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Attività svolte sul territorio
Zeroconfini Onlus è un’Associazione Culturale Umanitaria che opera all’insegna della tutela dei diritti civili, della salvaguardia e del rispetto dei diritti umani, favorendo attraverso l’arte, il dialogo interculturale.
Zeroconfini Onlus ha come fine istituzionale la solidarietà e la cooperazione allo sviluppo umano nazionale ed internazionale e alla tutela dei diritti inviolabili della persona.
L’Associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di Organizzazione non lucrativa (ONLUS) di utilità sociale che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna alla medesima.
E’ apartitica, senza finalità di lucro, garantisce le pari opportunità tra uomo e donna, assicura la tutela dei diritti inviolabili della persona ed intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
Zeroconfini Onlus ha lo scopo di favorire e promuovere: attività culturali ed artistiche, promuovendo l’arte e la cultura finalizzate anche all’aiuto morale e spirituale delle persone disagiate.
progetti a carattere pluriennale di cooperazione nazionale ed internazionale finalizzati al sostegno di soggetti svantaggiati che vivono al di sotto della soglia di povertà in Paesi sottosviluppati.
iniziative a livello nazionale ed internazionale con lo scopo di diffondere e valorizzare la conoscenza delle culture dei popoli in tutte le forme ed espressioni, in un processo di divulgazione del patrimonio umano che contribuisca allo sviluppo di pace e solidarietà.
iniziative volte allo studio e alla realizzazione di progetti di cooperazione finalizzati allo sviluppo sostenibile.
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Finalità
“Il futuro dello stato sociale dipende dallo standard morale della società di cui siamo tutti abitanti: è meglio prendersi cura di qualcuno che lavarsene le mani, essere solidali con l’infelicità dell’altro, piuttosto che indifferenti e, in ultima istanza, è meglio essere morali anche se questo non rende più ricchi gli individui, né le imprese.”
Zygmunt Bauman
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