|
News |
|
A proposito di non-profit....
|
12/07/06 Secondo il codice civile svizzero la Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche (F.I.F.A.) è un'associazione non-profit: beneficia di tutte le agevolazioni fiscali e non è soggetta al pagamento di imposte. Eppure la F.I.F.A. è anche un ente ricchissimo: nel 2005 l'utile netto è stato di 295milioni di euro, mentre l'equity - ovvero il patrimonio netto - al 31 dicembre era di 295milioni di euro.
Grazie al cospicuo dividendo societario , le 32 nazionali calcistiche che si sono qualificate per i Mondiali 2006 da poco conclusi hanno ricevuto in totale 300milioni di franchi svizzeri, pari a 193milioni di euro.
Ma da dove provengono i profitti così elevati? Le entrate principali sono costituite dai diritti televisivi, commerciali e per sponsor legati alla Coppa del Mondo e in seguito dai diritti di marketing.
Come ente non-profit c'è da dire che non se la passa male...
Tratto da 'Il Sole 24 Ore' del 7/06/06
|
|
|
|
| |
|
|
|