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Cani ed elemosine: l'Aidaa denuncia un giro di affari milionario
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21/05/07 Cammini per le vie di Milano, li vedi e ti si stringe il cuore: sono i numerosi mendicanti che, seduti sui marciapiedi, allungano la mano cercando qualche soldo. Spesso non sono soli, ad accompagnarli c'è un cagnolino allungato ai loro piedi, anch'eso magro e con gli stessi occhi tristi.
Non tutti sanno, però, che i 200 mendicanti con cane appresso presenti a Milano riescono a racimolare un qualcosa come 7 milioni di euro all'anno: in pratica un gruppo di 4-5 questuanti può raccogliere fino a 600 euro al giorno di elemosine. A rendere nota questa notizia è l'Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa), che ha monitorato la situazione nella capitale lombarda in collaborazione con numerosi cittadini: in 6 mesi, all'associazone sono arrivate ben 400 segnalazioni telefoniche di cani utilizzati per cercare elemosine nella sola città di Milano, alle quali se ne sono aggiunte altre 150 provenienti dai comuni della provincia milanese, da Monza e Busto Arsizio (Va).
'Occorre bloccare -afferma il presidente dell'Aidaa, Lorenzo Croce- questo giro di accattonaggio che porta milioni di euro nelle tasche degli zingari e della malavita organizzata a Milano e provincia. Quelle che noi denunciamo non sono cifre esagerate, ma frutto di un lavoro di controllo capillare e quotidiano durato sei mesi. Occorre che le forze dell'ordine a partire dai vigili urbani blocchino questo vero e proprio racket delle elemosine e che, una volta per tutte, si proceda al sequestro dei cani, specialmente se cuccioli, usati per questo giro di malaffare. Ci vuole poco a mettere un freno alla questione: basterebbe una task force di una decina tra vigili, poliziotti e carabinieri che girando nei campi nomadi censiscano i cani e ne scopriremmo delle belle. Ma la domanda che ci poniamo e' -conclude- perche' questo controllo non avviene?'.
Tra i consigli dell'Aidaa: denunciare sempre la scomparsa dei propri animali e non lasciarli mai incustoditi, soprattutto i cani. Evitare quindi di legarli ai ganci posti esternamente ai negozi, in quanto il nostro regolamento di Tutela degli Animali ci permette di accedere negli esercizi commerciali con i cani, eccetto in quelli che specificano il loro divieto all'ingresso.
www.aidaa.net
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