|
News |
|
Regione Lombardia: un patto a tutela del lavoro agricolo femminile
|
22/05/07 46.000 sono le donne che operano nel settore agricolo, e 16.500 sono le imprese, in tale settore, guidate da donne (su un totale di 65mila): parte da questi dati la necessità, per la Regione Lombardia, di costituire un 'Patto per la promozione dell'uguaglianza', con lo scopo di valorizzare ed incentivare il lavoro agricolo femminile.
Il tema è stato affrontato nel corso del convegno 'Imprenditrici ed amministratrici del territorio', svoltosi la settimana scorsa a Cazzago S. Martino (Bs), alla presenza della vicepresidente e assessora regionale all'Agricoltura, Viviana Beccalossi.
Il 'Patto per la promozione dell'uguaglianza', compreso nel Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, avrà lo scopo di valutare tutti i fattori che ostacolano il lavoro agricolo femminile come, ad esempio, la conciliazione con i bisogni familiari, il carico di lavoro, i problemi legati alla mobilità. Donne, quindi, viste non più come come pura manovalanza, ma fonti di professionalità e capacità imprenditoriale.
Nella redazione del Programma di Sviluppo Rurale, sono state individuate specifiche misure rivolte alle imprenditrici agricole, con particolare rilevanza assegnata alla diversificazione in attività non prettamente agricole (consulenze di varia natura, servizi sociali come asili nido o assistenza anziani, formazione), al sostegno e creazione di nuove imprese e all'incentivazione delle attività turistiche e agrituristiche.
Tratto da
www.regione.lombardia.it
|
|
|
|
| |
|
|
|