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L'Europa si schiera contro i traffici di pellicce di cane e gatto
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20/06/07 Ieri il Parlamento europeo ha approvato in prima lettura il divieto di importazione e commercio di pelli di cani e gatti nei Paesi dell'Unione europea, grazie alle pressione di alcune Stati membri tra i quali l'Italia.
Esulta la Lega Anti Vivisezione (LAV), da anni impegnata a dimostrare la presenza di pellicce di cani e gatti in alcuni capi di abbigliamento commercializzati in Italia e spacciati per pellicce artificiali. In seguito al clamore sollevato nell'opinione pubblica, nel 2001 il ministro Sirchia emise un'ordinanza con la quale veniva bandita la commercializzazione di pellicce di cani e gatti, divieto poi inserito nella legge 189/04 contro il maltrattamento degli animali.
Il commercio, se tutto andrà come previsto, sarà vietato a partire dal 31 dicembre 2008.
Secondo i dati dalla Human Society of United States (HSUS) sono circa 2 milioni i cani e gatti uccisi per tale scopo. I Paesi maggiormenti coinvolti sono Cina, Thailandia, Filippine e Corea.
www.infolav.org
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