|
News |
|
Sotto scorta Dounia Ettaib che afferma 'Ho paura ma continuerò le mie battaglie'
|
02/07/07 Tanti sono i messaggi di solidarietà a favore di Dounia Ettaib espressi sul sito dell'Associazione della Comunità Marocchina delle Donne in Italia (Acmid)
www.acmid-donna.it/perHINA.htm.
Ricordiamo che il 28 giugno scorso Dounia Ettaib, vicepresidente dell'Acmid, è stata aggredita e minacciata da due suoi connazionali per aver manifestato davanti al Tribunale di Brescia che ha rifiutato la proposta dell'Acmid di costituirsi parte civile nel processo per l'omicidio di Hina Saleem, la giovane pakistana massacrata dal padre l'11 agosto scorso.
'Devi smetterla di parlare di islamismo, Hina è una prostituta come te', sono state le parole degli aggressori, che però non hanno fermato Dounia, decisa a continuare le lotte per l'affermazione dei diritti delle donne musulmane.
Sull'aggresione si è espresso anche Abdel Hamid Shaari, presidente dell'Istituto islamico di viale Jenner a Milano: 'Ribadiamo la nostra condanna per quello che è successo - sottolinea - perché chiunque utilizzi violenza verbale e fisica per dissensi politici, religiosi o sociali sbaglia in maniera grave. La strada corretta è il dialogo. Dounia Ettaib è impegnata nel sociale, a difesa dei diritti delle donne e quindi chi l'ha aggredita ha fatto molto male'.
Intanto, il Prefetto di Milano le ha assegnato un servizio di tutela.
|
|
|
|
| |
|
|
|