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Tossicodipendenze in Italia: presentata la relazione annuale
12/07/07
Mercoledì 11 luglio il Ministro della Solidarietà Sociale Paolo Ferrero ha presentato al Parlamento la Relazione annuale sullo stato delle tossicodipendenze in Italia relativo all'anno 2006, con lo scopo di fornire un quadro conoscitivo generale delle caratteristiche e delle problematiche legate all’uso e all’abuso di droghe illecite in Italia.
Qualche dato. Tra il 2001 e il 2006 è aumentato il numero dei consumatori di cannabis e dei consumatori sporadici/occasionali di cocaina ed eroina. Le regioni più interessate al fenomeno sono il Lazio per i cannabinoidi (10,6%), la Lombardia per la cocaina (4,7%) e la Liguria per i consumi di eroina (0,7%).
Diminuisce il numero delle persone che, sempre tra il 2001 e il 2006, hanno fatto uso di bevande alcoliche, ma i nuovi modelli di consumo stanno interessando sempre più la fascia di popolazione più giovane. Aumentato invece il consumo di sostanze superalcoliche.
Nel 2006, in Italia si sono registrati 517 casi di decessi per overdose, soprattutto imputabili a cocaina ed eroina, mortalità che hanno interessato principalmente la popolazione maschile con più di 35 anni.
L'ammontare dei costi sociali dovuti alle tossicodipendenze è stato, nel 2006, di 10 miliardi e 500 milioni di euro, ossia lo 0,7% del Prodotto interno lordo, l'1,2% delle spese delle famiglie residenti.
Per quanto riguarda le attività di prevenzione, l'anno scorso si è rilevata una maggiore attività nella formazione di insegnanti e nella proposta di progetti specifici (sportelli, punti di ascolto): la tendenza positiva è stata registrata in modo particolare negli Istituti professionali e nelle scuole del nord Italia.
Nel corso del 2006 il mercato italiano della droga è stato alimentato prevalentemente dalla cocaina prodotta in Colombia, dall’eroina afgana, dall’hashish prodotto in Marocco, dalla marijuana albanese e dalle droghe sintetiche provenienti per lo più dall’Olanda. In Italia, e più nello specifico in Calabria, il controllo del mercato della cocaina è pressoché completo appannaggio delle organizzazioni della 'ndrangheta'.
Infine, sempre l'anno scorso, sono state 32.807 le denunce effettuate per crimini commessi in violazione della normativa sugli stupefacenti, con 25.399 adulti e 219 internati negli istituti penitenziari. Il 60% di questa popolazione è tossicodipendente.
Per leggere il testo integrale della relazione: www.solidarietasociale.gov.it


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