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Incidenti stradali: 'Le leggi ci sono. Occorre applicarle con più severità'
17/07/07
Nel disegno di legge sulla sicurezza stradale presentato al Senato verrà riproposto il sequestro dell'auto per chi guida in stato di ebbrezza. Lo ha affermato il ministro dell'Interno Giuliano Amato, dopo la mattanza che, questo fine settimana, ha fatto registrare ben 36 vittime sulle strade italiane, per lo più giovani.
Secondo il manuale 'Drinking an Driving' pubblicato dall'Organizzazione mondiale della sanità in collaborazione con la Banca Mondiale, un quinto degli incidenti stradali mortali nei Paesi ricchi è causato dall'abuso di alcol. Nell'Unione europea non c'è un approccio omogeneo per quanto riguarda il reato 'guida in stato di ebbrezza' ma, sempre secondo l'Oms, la Francia è riuscita ad ottenere ottimi risultati nel campo della prevenzione degli incidenti stradali, riducendo del 38% il numero delle vittime in cinque anni. Tutto ciò è stato realizzato grazie all'inasprimento delle sanzioni, all'aumento dei controlli e del numero di pattuglie in circolazione e con la dimunuzione della soglia di alcol tollerata.
Secondo l'Automobile Club Italiano (ACI) www.aci.it, 'La sicurezza stradale non è un problema estivo o del 'sabato sera'. La realtà è che l'Italia continua a non affrontare un'emergenza quotidiana. E' necessaria una presenza visibile e concreta delle Forze dell'Ordine sulle nostre strade: una pattuglia visibile è molto più utile di un autovelox nascosto'. 'L'Unione europea ci impone di ridurre del 50% le vittime della strada entro il 2010. Le leggi e le strutture ci sono, ma devono essere spiegate ed applicate con fermezza'.
E intanto sul sito dell'Associazione italiana famigliari delle vittime della strada (Aifvs) www.vittimestrada.org leggiamo 'Ogni anno scompare un paese di 8.000 abitanti, tante sono le vittime della strada, senza contare i 300.000 feriti e gli altri 20.000 disabili gravi'.


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