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Cultura di legalità
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28/07/06 Sono cominciati il 1° luglio e si protrarranno fino al 18 agosto i campi di lavoro organizzati sui terreni confiscati alla mafia e gestiti da cooperative sociali. Coinvolgono ragazzi dai 18 ai 30 anni, che si occupano di lavori agricoli quali la raccolta degli ortaggi e della frutta, l'irrigazione dei campi, la ristrutturazione di casolari. I volontari lavorano insieme ai ragazzi delle cooperative nelle zone di Corleone, Canicattì e nella Piana di Gioia Tauro.
Oltre ai campi di lavoro sono previsti seminari formativi e laboratori di legalità ai quali partecipano i famigliari dlle vittime della mafia, politici, sindacalisti, rappresentanti del Terzo Settore, Forze dell'Ordine e della Magistratura.
L'obiettivo è quello di diffondere una cultura fondata sulla legalità e sul senso civico, per dimostrare che è possibile ricostruire una realtà sociale anche in luoghi dove l'illegalità ha spadroneggiato.
Tratto da
www.isolapossibile.it
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