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Settimana della Pace: 'Non abbandoniamo la Birmania'
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01/10/07 Cari amici e sostenitori,
Vi chiediamo di sostenere i monaci buddisti birmani che da giorni guidano una massiccia ondata di manifestazioni pacifiche contro la giunta militare repressiva in Birmania chiedendo la liberazione della signora Aung San Suu Kyi e di altri prigionieri politici.
Le manifestazioni in Birmania si sono intensificate nonostante gli arresti e il timore di una reazione violenta da parte delle forze governative.
Dobbiamo esprimere il nostro orrore di fronte all'uccisione di manifestanti pacifici, insistere affinché le forze di sicurezza rientrino alle loro baracche e chiedere il riconoscimento della legittimità delle richieste che vengono avanzate, un'assistenza medica internazionale per i feriti e il rilascio dei manifestanti arrestati ed altri prigionieri politici.
Dobbiamo far pressione su Cina e Russia di sostenere in pieno una chiara dichiarazione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che condanni l'uso brutale della forza in Birmania e chiedere al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di incaricare il Segretario Generale delle Nazioni Unite di avviare un'azione al fine di agevolare la riconciliazione nazionale e una transizione alla democrazia in tale paese; chiede altresì all'Assemblea generale delle Nazioni Unite di avviare un'azione adeguata.
Bisogna far pressione sul nostro governo affinche`il Consiglio dell'Unione europea si metta urgentemente in contatto con gli Stati Uniti, l'Associazione dei paesi del Sud-est asiatico (ASEAN) e altri membri della comunità internazionale al fine di preparare una serie coordinata di misure addizionali, comprese sanzioni economiche mirate, da adottare contro il regime birmano qualora faccia ricorso alla violenza e non reagisca alla richiesta di ripristinare la democrazia.
Ma la cosa piu` importante e` continuare a sostenere la lotta del popolo birmano e non dimenticare le loro sofferenze con manifestazioni come la marcia della Pace di Perugia-Assisi.
Il 7 ottobre, unitevi alla marcia e vestitevi di rosso per sostenere la lotta del popolo birmano.
Governo birmano in esilio, 28 settembre 2007
Quello riportato sopra è l'appello del Governo birmano in esilio alla Tavola della Pace e pubblicato sul sito
www.perlapace.it
I coordinatori della Tavola, Flavio Lotti e Grazia Bellini, invitano pertanto 'tutti i gruppi, le associazioni, i Comuni, le Province e le Regioni che hanno aderito alla Settimana della pace (1-7 ottobre) e stanno organizzando in tutta Italia centinaia di iniziative e manifestazioni per la pace a rilanciare in ogni occasione un forte appello contro la repressione in Birmania. Ogni evento della Settimana della pace (oltre cinquecento in programma) sia una manifestazione di solidarietà con la protesta nonviolenta dei monaci e del popolo birmano. Non lasciamoli soli in questi giorni difficili'.
Intanto , a Rangoon la gente sta vivendo in un clima di calma apprente, come riportato nel sito
www.peacereporter.net.
Secondo le notizie giunte attraverso i pochi blogger ancora in contatto con i residenti, numerosi sarebbero i cadaveri dei manifestanti uccisi o feriti bruciati nel crematorio di Yaeway, per tentare di nascondere le ormai numerose vittime della rivolta.
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