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Bambini-soldato in Birmania: la denuncia di Human Rights Watch
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31/10/07 Sono ritornati in piazza i monaci buddisti di Myanmar, una sfilata pacifica di 73 bonzi che da Pakokku - un importante centro di formazione dei religiosi buddisti - si è diretta alla pagoda di Shwegu.
Mentre continuano gli atti di repressione della giunta militare nei confronti della popolazione civile, la Human Rights Watch (HRW)
www.hrw.org, l'organizzazione che si occupa di diritti umani, ha denunciato il reclutamento dei bambini nell'esercito da parte del regime militare al potere.
Nel rapporto 'Venduti per essere soldati: il reclutamento e l'uso dei bambini soldato in Myanmar' (nella foto), HRW spiega che 'per far fronte ai tassi elevati di diserzione e la crisi del volontariato, la giunta autorizza i reclutatori a comprae e vendere bambini per sostituire gli effettivi dell'esercito. Le autorità non solo tollerano l'arruolamento dei minori, ma promettono ricompense ai reclutatori. I bambini, raccolti in ogni angolo del Paese, vengono minacciati, picchiati e i loro documenti falsificati perchè risultino maggiorenni'.
HRW denuncia inoltre l'immobilità del Consiglio di Sicurezza dell'Onu nella risuluzione di questo problema .
Intanto, è prevista per il 3 novembre la prossima visita del rappresentante in Birmania dell'Onu, Ibrahim Gambari.
www.asianews.it
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