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Esame di guida multilingue
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08/08/06 Dal prossimo ottobre prenderà il via su tutto il territorio nazionale il nuovo esame teorico di guida, telematico e multilingue per tutti gli stranieri residenti nel nostro Paese. Tale riforma si è resa necessaria in quanto, solo nel 2005, le patenti emesse per gli stranieri sono state 330.259, cioè il 25,05% del totale, ottenute sostendo la prova orale con dispendio di risorse e di personale esaminatore da parte del Ministero dei Trasporti.
Ma come si svolgerà ora l'esame? Al candidato verrà consegnata una smartcard che, inserita in un computer permetterà l'inizio della prova mentre, grazie al sistema 'touch sceen', sarà possibile rispondere ai 10 quesiti proposti dal ministero in 7 lingue riconosciute dall'Onu. Nel caso in cui il candidato si dichiari analfabeta e incapace di leggere, questi potrà sostenere l'esame ascoltando una scheda audio direttamente dal computer.
Marco Forneris, presidente dell'Unione Nazionale delle autoscuole, si dichiara abbastanza soddisfatto anche se è convinto che saranno molto poche le motorizzazioni dotate di sussidi tecnici. Inoltre, l'abolizione della prova orale, diventerà un ostacolo per gli stranieri la cui lingua non è contemplata tra le 7 proposte. E' questo il caso degli albanesi che, con 210mila permessi regolari, è la comunità più rappresentativa in Italia. Il timore di un'esclusione dall'esame di guida per una scarsa conoscenza della lingua potrebbe infatti portare al fenomeno dell'acquisizione di patenti false.
Tratto da 'Il Sole 24 Ore' dello 07/08/06
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