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'Rincorrete i vostri sogni': il premio 'L'Altropallone' a Gennaro Gattuso
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21/12/07 Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato inviatoci dall'associazione 'L'Altropallone', l'ente che ha come scopo quello di diffondere la cultura della pace e della solidarietà attraverso la pratica sportiva.
'L'Altropallone ha 11 anni, ormai siamo una squadra completa. Dopo un progetto, quest'anno il premio va a un calciatore che la Giuria, all'unanimità, ha individuato in Gennaro Ivan Gattuso, più noto come Rino e come Ringhio.
Per le motivazioni, basta rileggere frasi dello stesso Gattuso, che tra una partita e l'altra, uno spot e l'altro, ha investito tempo ed energie nel futuro della sua Calabria, facendo nascere nel 2003 una fondazione Onlus 'per sostenere i ragazzi meno fortunati di me, le persone che a mille km da dove vivo a poche centinaia di metri da dove ancora abitano i miei devono confrontarsi ogni giorno con le difficoltà di chi vive in Calabria, in tutta la Calabria, non solo a Corigliano'.
E ancora: 'E' molto importante legare l'attività calcistica di base alla solidarietà'. 'La Polisportiva di Cimiano ci permetterà di testare questo nuovo modello che affiancherà un programma educativo all'allenamento calcistico, in modo serio e controllato'.
Un doppio campione del mondo (Nazionale e club) può certamente essere un buon esempio per i giovani. Lo è ancora di più se, come Gattuso, visitando i carcerati dice di essere stato salvato dal pallone, altrimenti poteva trovarsi al posto loro. Oppure, pochi giorni dopo il trionfo di Berlino, dice: 'Ragazzi, non fatevi fregare, non rincorrete le auto e gli orologi di lusso, non sono questi i valori della vita. Rincorrete i vostri sogni.'
In Gattuso coincidono il calciatore e l'uomo: la solidarietà e la generosità, le doti che mostra in campo, lo accompagnano anche fuori. Non è un divo, anche se gira molti spot. E' un atleta che ha sudato il successo e ne è consapevole. Dà il meglio da lottatore, lealmente. Ha un ruolo che è una metafora. Non può essere il faro o l'ispiratore di una squadra, ma sa esserne l'anima. Cosa che non si può dire di tanti calciatori.
Noi della Giuria abbiamo l'illusione (o la presunzione) di saper riconoscere i 'cuori nel pallone', quando il pallone rotola e rimbalza oltre le linee degli egoismi e dei privilegi: in Afghanistan come nelle periferie di Parigi, in Palestina come in Calabria. Benvenuto in squadra a Gattuso. Oggi è giustamente premiato, da domani è automaticamente in Giuria, come quelli premiati prima di lui.
Gianni Mura
Presidente della Giuria de l’Altropallone
Il premio sarà consegnato giovedì 10 gennaio 2008 alle ore 11.30 presso la Sala degli Affreschi della Provincia di Milano, in via Vivaio 1.
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