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Articoli 21: spegnamo le luci per ricordare le vittime del lavoro
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27/12/07 Anno decisamente nero, quello che si sta chiudendo, per quanto riguarda gli incidenti sul lavoro. Milleetrentasei sono state infatti le vittime contate dalla redazione di Articolo 21
www.articolo21.info: gli ultimi due lavoratori morti sono stati un agricoltore di Bolzano, caduto dal proprio furgone mentre stava scaricando del fieno, e un operaio napoletano, schiacciato da una trave in un cantiere di Cosenza
www.adnkronos.com.
Già lo scorso aprile, la ricerca dell'Eurispes 'Infortuni sul lavoro: peggio di una guerra' presentata alla Camera dei Deputati aveva messo in evidenza che dall'aprile 2003 all'aprile 2006 i morti sul lavoro erano stati ben 5.252 (contro i 3.520 soldati caduti nello stesso periodo durante la Guerra del Golfo), in pratica un incidente ogni 15 lavoratori, un morto ogni 8.100 addetti.
Per sensibilizzare i cittadini sul tema delle morti sul lavoro, la redazione di Articolo 21 ha lanciato una campagna rivolta a tutte le Amministrazioni comunali italiane: spegnere, allo scadere della mezzanotte del 31 dicembre 2007, tutta l'illuminazione pubblica. 'Un piccolo segno per ricordare tutti coloro che non hanno più un futuro e che vengono ricordati solo nel momento in cui diventano vittime del lavoro', affermano i direttori di Articolo 21 Giorgio Santelli e Stefano Corradino. 'Potrebbe essere questo un momento – concludono – per mantenere alta l’attenzione sul tema delle morti bianche e per fare in modo che nel 2008 la sicurezza in ambiente di lavoro diventi un elemento fondamentale di impegno per il governo, per i sindacati, per le associazioni delle grandi, medie e piccole aziende'.
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