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Legambiente: 'L'emergenza rifiuti si può risolvere'
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16/01/08 Secondo un rapporto di Legambiente, su un totale di 551 comuni campani ben 145 superano l'obiettivo minimo (35%) di riciclo dei rifiuti e, anche se le Amministrazioni virtuose sono ancora poche, ciò basta per affermare che la Campania non è solo montagne di immondizia e degrado, ma esistono anche delle realtà che in questi giorni non fanno cronaca proprio per la loro positività. A questo si aggiunge una situazione paradossale, ossia le presenza, nella regione, di numerose aziende che gestiscono impianti di riciclaggio, ma che sono costrette ad importare materie prime-seconde come vetro, carta, contenitori di plastica per far funzionare a regime i propri impianti.
'Estendere a tutto il territorio campano, cominciando da Napoli, l'esperienza dei comuni ricicloni, realizzare almeno venti impianti di compostaggio, chiudere con i 14 anni di commissariamento che hanno deresponsabilizzato la politica nazionale, regionale e locale', affermano Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente e Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania.
Ed arriva proprio dall'associazione ambientalista l'annuncio che sabato 19 gennaio alle 14.30 in Piazza Carità di Napoli si terrà la manifestazione nazionale 'Voler bene alla Campania', per dire basta all'ecomafia, all'utilizzo della Campania come discarica illegale di rifiuti tossici, al degrato e all'immobilità politica.
'Noi sappiamo che l’emergenza rifiuti in Campania si può risolvere se si completa e ammoderna tutta la filiera impiantistica necessaria per realizzare il ciclo integrato dei rifiuti a partire da politiche di riduzione dei rifiuti, di raccolta differenziata spinta, fino al riciclo delle materie prime-seconde e al recupero energetico, implementando corrette pratiche di gestione e coinvolgendo i cittadini', si legge nel comunicato di Legambiente'
Per maggiori dettagli:
www.legambiente.eu
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