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Campagna del Millennio: 'Il Nuovo governo mantenga le promesse in materia di cooperazione internazionale'
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10/04/08 'Il Nuovo governo, qualunque sia il suo colore, dovrà aumentare gli aiuti per lo sviluppo già dalla prossima finanziaria e soprattutto definire una programmazione credibile e sostenibile di incremento che porti l’Italia, al pari degli altri paesi europei, a raggiungere lo 0,51% del prodotto interno lordo per l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo entro il 2010 come promesso in sede ONU.'
Quello sopra è uno stralcio della lettera pubblicata su
www.millenniumcampaign.it,
con la quale si invitano i politici chiamati a guidare il Paese a concretizzare le promesse fatte con la Dichiarazione del Millennio, raggiungendo gli otto obiettivi prefissati, ovvero:
- eliminare l'estrema povertà;
- garantire la formazione scolastica di base;
- promuovere la parità tra i sessi e l'empowerment femminile;
- ridurre la mortalità infantile;
- migliorare la salute delle madri;
- combattere l'HIV/AIDS, la malaria e altre malattie;
- garantire un ambiente sostenibile;
- sviluppare di una partnership mondiale per lo sviluppo.
Secondo i dati OCSE pubblicati il 4 aprile scorso, in materia di Aiuto Pubblico allo Sviluppo l'Italia è agli ultimi posti, con un contributo pari allo 0,19% del Prodotto Interno Lordo, lontano dallo 0,33% fissato dall'Unione europea e ancora molto distante dallo 0,7% previsto entro il 2015. Peggio di noi solo Grecia, Giappone e Stati Uniti.
'Naturalmente - oltre ad un necessario incremento degli aiuti - il nuovo governo dovrà attuare in tempi brevi una riforma strutturale della cooperazione che adegui il nostro Paese ai nostri partner europei e lo renda un vero attore internazionale' ha dichiarato Marina Ponti, direttrice europea per la Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio.'
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