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Nuova strategia dell'Unione Europea in difesa dell'infanzia
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12/09/06 Tutto cominciò a luglio di quest'anno, con la sconcertante notizia che in Olanda un partito filo-pedofilo (Partito NVD-Carità, Libertà e Diversità) aveva ottenuto dal Tribunale dell'Aja il permesso di partecipare alle prossime elezioni. L'opinione pubblica si mosse tempestivamente e scesero in campo politici ed associazioni per esprimere il totale dissenso nei confronti dell'accaduto. In Italia, l'Istituto degli Innocenti di Firenze, che opera da quasi sei secoli a favore delle famiglie e dell'infanzia decise di diffondere un appello con cui si sollecitava il Governo italiano a farsi promotore in sede europea di un'iniziativa che richiamasse i Paesi membri dell'Unione all'applicazione e al rispetto delle norme e dei principi della convenzione Onu del 1989.
La Commissione Europea si è mostrò particolarmente sensibile al problema, tanto da approvare poi la comunicazione 'Verso una strategia dell'U.E. sui diritti dei minori', in cui è previsto un piano d'intervento che entrerà in vigore tra il 2006 e il 2007. Tra le iniziative troviamo l'attivazione di un numero telefonico d'urgenza, nell'ambito dell'Unione Europea, per bambini sfruttati e smarriti, piani di supporto al settore bancario e alle aziende delle carte di credito affinchè sia possibile combattere l'acquisto delle immagini pedo-pornografiche, numerosi interventi per soddisfare i bisogni primari dei bambini nei Paesi in via di sviluppo e per combattere la povertà infantile nell'Unione Europea.
Tratto da
www.istitutodeglinnocenti.it
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