|
News |
|
Trovato un accordo per impedire l'uso delle cluster bomb
|
29/05/08 Con due giorni di anticipo rispetto al programma e l'assenso di tutti i delegati rappresentati dei 109 Paesi presenti, a Dublino (Irlanda) è stato raggiunto l'accordo sul testo del trattato per la messa al bando delle bombe a grappolo, 'cluster bomb', ordigni che una volta espolosi lasciano sul terreno piccole bombe che possono a loro volta esplodere anche a distanza di anni, provocando la morte di civili che inavvertitamente le calpestano.
Il sì alla messa al bando delle bombe è arrivato dopo che il Governo britannico si è dichiarato pronto a bandire le cluster bomb in dotazione delle forze armate nazionali.
L'accordo prevede il divieto di produrre, vendere, usare e immagazzinare le cluster bomb, assistenza alle vittime e la bonifica delle aree interessate. Si potranno invece usare bombe a grappolo di 'nuova generazione', più precise e dotate di un sistema di autodistruzione.
Israele, Pakistan, India, Russia, Cina e Stati Uniti sono stati i grandi assenti alla conferenza irlandese: solo questi ultimi, secondo la Cluster Munition Coalition (CMC), possiedono tra i 700 e gli 800 milioni di bombe a grappolo
www.misna.org
Anche il Senato italiano ha approvato ieri un ordine del giorno presentato dalla senatrice democratica Roberta Pinotti e dal senatore del Pdl Giampiero Cantoni, che impegna il Governo 'ad assumere nell'ambito della conferenza di Dublino una decisa posizione a favore della messa al bando delle cluster bomb' e a 'sviluppare un'adeguata iniziativa diplomatica per coinvolgere la comunità internazionale nell'adozione di uno strumento giuridicamente vincolante che proibisca la produzione e l'impiego di tali munizioni'
www.senato.it
La foto è tratta da
www.peacereporter.net
|
|
|
|
| |
|
|
| In vetrina |
| Asvap 6 Mariano Comense CF: 90011820132
|
| |
|
|
|