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Mortalità infantile: per l'Unicef non ci sono ancora segnali positivi
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21/09/06 Secondo un rapporto dell'Unicef e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.), ogni anno 10,5milioni di bambini muoiono prima del 5° anno di vita, cioè oltre 29.000 al giorno. La principale causa di morte è la polmonite, che causa il decesso di oltre 2milioni di bambini ogni anno, più dell'Aids, la malaria e il morbillo insieme. Sempre dall'indagine condotta dall'Unicef, è emerso che solo in 7 Paesi sui 60 esaminati sono stati fatti dei progressi, mentre nei restanti non ci sono segnali positivi anzi, il numero dei decessi è aumentato.
Sulla lotta alla mortalità infantile il Governo norvegese e l'Unicef, in collaborazione con la rivista scientifica 'The Lancet', hanno organizzato il 18 settembre scorso un convegno, con lo scopo di promuovere interventi per ridurre la mortalità infantile di 2/3 entro il 2015, in linea con il 4° Obiettivo di Sviluppo del Millennio. Tutti i partecipanti all'incontro si sono trovati d'accordo nell'affermare che occorre maggior impegno da parte dei Paesi più ricchi nell'affrontare tale problema e che, per ridurre la mortalità nei bambini è necessaria un'assistenza costante non solo nei confronti della salute neo-natale e infantile, ma anche di quella materna.
Tratto da
www.unicef.it
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