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Un Natale vegetariano: ecco i consigli della LAV
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16/12/08 "Le festività natalizie rappresentano un'ottima occasione per preferire un menu vegetariano salvaguardando la propria salute, l’ambiente e la vita di tanti animali. E tutto questo senza rinunciare al gusto e, addirittura, risparmiando", commenta Roberta Bartocci, responsabile del settore vegetarismo della Lega Antivivisezione (LAV)
www.lav.it
E così, ecco due gustose proposte per limitare il numero degli animali macellati per soddisfare i nostri palati: un menu delicato (pinzimonio con maionese vegan; crostino con crema di fagioli e tartufo bianco, tagliatelle panna, limone e pepe bianco; listelle verdi e gialle di ceci su salsa rossa; arance cannellate) e uno con sapori più decisi (torretta di mele e arance con rucola selvatica; sfoglia rstica ai porri; manicotti ceci zafferano; straccetti di seitan alla rucola; panettone goloso).
Ogni anno, si legge sul sito della LAV, almeno 1 miliardo di animali viene ucciso nel mondo per l’alimentazione umana, senza alcuna reale necessità, ma esclusivamente per assecondare un’abitudine culturale e per sfamare quel 20% di abitanti del Pianeta che detiene la larga maggioranza delle risorse complessive, condannando alla malnutrizione il restante 80% della popolazione mondiale.
Non bisogna dimenticare, poi, l’impatto sul Pianeta che un minor consumo di carne produrrebbe, in termini di risorse alimentari e di inquinamento. Gli allevamenti intensivi, infatti, costituiscono una imponente fonte di gas serra, rappresentano un modo altamente inefficiente di coltivare la terra – considerando, ad esempio, che un raccolto destinato all’alimentazione di animali allevati per la loro carne fornisce un trentesimo delle proteine che lo stesso terreno produrrebbe se coltivato a soia - oltre ovviamente ad essere causa di sofferenza per miliardi di animali.
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