|
News |
|
Lentate, Insubria: Pedemontana & Co: ovvero come ti distruggo il territorio
|
19/02/09 Com'è stata possibile quella sottile azione mediatica che ha instillato l'idea che la costruzione di nuove strade (come la Pedemontana) possa essere la soluzione al traffico? Per chi è davvero utile costruire e consumare aree verdi anche se non necessario? Le grandi opere sono dei baracconi che servono solo per generare indotto economico? E ancora: perchè le Amministrazioni locali, delegate dalle Comunità alla tutela e conservazione del patrimonio territoriale, calano le braghe a imprese e privati pur di far cassa? Perchè tutti i nostri Comuni hanno dei piani regolatori che obbligano i paesi a svilupparsi in maniera anomala e innaturale, abbattendo e svuotando i nuclei storici ed erodendo boschi e campagne?
Quella di lunedì 23 febbraio sarà una serata di denuncia, che parte dalla gravissima situazione di un Comune del Nord Milano, vittima della prospettiva di essere inglobato nella città continua. Confortati dalla sferzante documentazione che verrà presentata da Angelo Campi (Comitato Ambientale di Lentate), scopriremo quali sono i progetti, gli accordi fra poteri, gli interessi in gioco: chi sta irreversibilmente scambiando le ultime superfici agricole e naturali per degli affari molto redditizi? Perchè la Corte dei Conti ha sollevato dubbi sulla trasparenza di certe Amministrazioni? La vivibilità dei nostri paesi può arrivare ancora più in basso? Ecco come un insieme di soprusi verso la gente e verso la terra è conseguenza di pericolosissime connivenze che poco hanno a che fare col benessere collettivo.
Allargando il tiro, Lorenzo Banfi (Ass.ne Econazionalista Domà Nunch) inquadrerà il problema della distruzione di un territorio con quello del destino della nostra cultura, analizzando i motivi per cui le scelte della politica locale, che teoricamente dovrebbe difendere i nostri diritti e la nostra sopravvivenza, siano così tanto condizionate. In questa sede, la proposta degli econazionalisti si articolerà su un intreccio di temi: la prevalenza degli interessi privati sul bene comune, la spinta a monetizzare le ultime risorse naturali (terra e acqua), la falsa necessità di uno sviluppo illimitato, l'arrivo di nuove popolazioni, e, non da ultimo, l'assenza di autonomia politica ed economica, che spinge gli abitanti d'Insubria a dover produrre sempre di più, con bassissima efficienza di profitto, per poter mantenere gli apparati centrali e locali di gran parte dell'Italia.
L'appuntamento è per lunedì 23 febbraio alle ore 21.00 presso la Sala Mauri dell'ex-Municipio di via Garibaldi 28 a Lentate sul Seveso (MI).
Perteciperanno: Angelo Campi, del Comitato ambientale per l'area di archeologia industriale Ex-Schiatti; Lorenzo banfi dell'associazione Domà Nunch
www.domanunch.com
|
|
|
|
| |
|
|
|