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Contro il pacchetto sicurezza nasce il coordinamento Milano Città Aperta
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27/03/09 Milano ha reagito all’attacco ai diritti di tutti contenuto nel “pacchetto sicurezza” ed è nata Milano Città Aperta!
Singoli cittadini, associazioni e diverse realtà che operano sul territorio si sono incontrati in assemblee pubbliche molto partecipate, come da anni non se ne vedevano, desiderosi di "fare", di reagire, ma soprattutto di costruire di fronte a uno scenario politico-culturale mutato e di fronte a un vuoto politico e di rappresentanza sempre più profondo.
Milano Città Aperta è una rete, un aggregato, un insieme, un movimento, una campagna che partendo dall’opposizione alla proposta, approvata dal Senato, dell’abolizione del divieto di segnalazione dei cittadini stranieri irregolari che si rivolgono alle strutture sanitarie, ha deciso realizzare iniziative di pressione, informazione, sensibilizzazione utilizzando anche metodologie innovative e destrutturanti.
Questo fine settimana le prime azioni saranno visibili in città.
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Sabato 28 marzo verranno realizzate “azioni destrutturanti” sui mezzi pubblici dalle 13.00 alle 15.00, partendo dalla fermata metropolitana Sant'Agostino; dalle 10.00 alle 16.00, invece, sarà effettuato un volantinaggio straordinario al mercato di Papiniano. Il banchetto sarà posizionato all'uscita della metropolitana Sant'Agostino.
Inoltre il gruppo di operatori sanitari di Milano Città Aperta ha iniziato a far circolare tra medici e strutture sanitarie appelli affinché si prenda posizione contro la soppressione del “principio di non segnalazione”. A tale scopo i legali presenti all’interno di Milano Città Aperta organizzeranno un incontro pubblico di formazione sulle previsioni del cosiddetto “Pacchetto sicurezza”.
Domani pomeriggio, si legge su
www.redattoresociale.it
, i milanesi che si troveranno sulla linea verde della metropolitana milanese potranno vedere salire due persone con cartelli al collo che dicono: "Sono immigrato", oppure "Sono peruviana, laureata in medicina ma faccio la badante". Queste due persone sono volontari del coordinamento Milano Città Aperta, che al posto dell'elemosina chiederanno "solo una parla buona"
Questo è solo l’inizio, molte altre iniziative si svolgeranno ancora in città, dalle scuole, agli ospedali, alle piazze, ai quartieri e se girando per le strade vi sembrerà di vedere qualcosa di nuovo e che si muove in modo diverso, avrete incontrato Milano Città Aperta.
Per maggiori informazioni:
milanocittaaperta@inventati.org
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| In vetrina |
| Asvap 6 Mariano Comense CF: 90011820132
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