|
News |
|
San Benedetto ospita il murale contro le bombe a grappolo
|
14/04/09 Ormai è uffciale: la città di San Benedetto del Tronto (AP) ospiterà il primo dipinto in assoluto contro le “Cluster bombs”, realizzato dal pittore Carlo Gentili. L'opera sarà espressione di una formula innovativa, una sorta di “mosai-dipinto” (tasselli di mosaico sgargianti e parti pittoriche), mentre il luogo esatto dove il dipinto troverà spazio verrà ufficializzato dal Comitato organizzativo creato appositamente, di cui fanno parte Gianni Schiuma, l’assessore Sorge, il direttore Renzi, Giovanni Desideri oltre naturalmente allo stesso sindaco Giovanni Gaspari.
Il 18 maggio inizieranno i lavori, mentre l'inaugurazione ufficiale è prevista per il 30 maggio 2009 alla quale interverranno rappresentanti dell'Ambasciata della Norvegia e dell'Irlanda. Probabilmente, sarà presente anche l'ambasciatrice italiana Lucia Fiori che ha seguito il Trattato di Dublino (contro le cluster bomb) in rappresentanza dell'Italia. San Benedetto, in questo modo, attraverso l'arte unirà idealmente i due trattati di Dublino (maggio 2008) e Oslo (dicembre 2008) con i quali oltre 100 Paesi al mondo hanno messo al bando le “cluster bombs”.
Le bombe a grappolo hanno forme e colori tali da suscitare la curiosità dei bambini: simili a palline da tennis o a cilindri dai colori sgargianti con attaccato un “simpatico” fiocco di stoffa o un “grazioso” piccolo paracadute, gli ordigni invitano facilmente ad essere raccolti prima di scoppiare
“Sarà un dipinto-denuncia di almeno 70 metri quadrati, moderno, d'avanguardia e dai colori sgargianti che farà riflettere sull’assurdità delle bombe a grappolo”. Ha precisato Gentili. “Lo dedicherò all'impegno dell'Irlanda e della Norvegia per la battaglia mondiale contro le bombe a grappolo. L’arte non è frivolezza e non senso, ma impegno sociale”.
Per maggiori informazioni
www.carlogentili.it
|
|
|
|
| |
|
|
|