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Monza in Bici: "Lasciateci almeno il Parco per pedalare in libertà!"
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11/05/09 Pubblichiamo il comunicato dell'associazione Monza in Bici
www.monzainbici.it
Ieri si è svolta la 10^ edizione nazionale, per Monza la 6^, di Bimbinbici, evento orgnizzato dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB)
www.fiab-onlus.it
e, a livello locale, da più di duecento città italiane, tra cui la nostra città di Monza.
Bimbimbici è un grido di allarme alle amministrazioni locali, lanciato al fine di mettere in sicurezza i bambini e tutti i cittadini nel momento in cui scelgono di utilizzare la bicicletta come mezzo di trasporto. Aiutare tutti a fare questa scelta è la cosa che chiediamo, perchè favorire una mobilità alternativa e ciclistica significa migliorare la qualità della vita di Monza.
Ieri, un centinaio tra bambini e genitori di Monzainbici ed Equibici hanno raggiunto il Parco di Monza con le loro biciclette, dove la sicurezza è stata garantita in modo impeccabile dalla Polizia locale.
Dobbiamo però denunciare un fatto grave che non riusciamo a spiegare con la logica. Infatti dopo aver superato con grandi difficoltà il traffico stradale e dopo essere entrati nel entrati nel Parco, dove avremmo potuto rilassarci e abbandonare la tensione per la pericolosità e l’indisciplina di molti automobilisti e motociclisti, ci siamo ristrovati ad affrontare ancora una volta auto e moto che inspiegabilmente, si trovavano a circolare all’interno del suo recinto.
Si è ripresentata la situazione presente all’esterno, ma con maggiori difficoltà perchè assolutamente inaspettata e quindi l’aver allentato il controllo dei piccoli partecipanti è stato particolarmente pericoloso. Ci è stato detto che da Villasanta, per defluire il traffico caotico, erano stati aperti i cancelli e favorita l’entrata di auto e moto.
Per quale motivo? Tutto ciò e ingiustificabile. I fruitori del Parco si sono trovati a contatto con autoveicoli vietati nei fine settimana per tutto l’anno, togliendo quella libertà di movimento e sicurezza conquistata a colpi di sensibilizzazione e attraverso una cultura migliore.
Come al solito si tende a favorire una sola categoria, quelle delle auto, a scapito di chi vuole cambiare per migliorare situazioni ormai insostenibili.
Noi di Monza in Bici chiediamo di nuovo e a gran voce che si chiuda viale Gavriga tutto l'anno, nei giorni feriali dalle 10.00 alle 17.00: sarebbe un giusto compromesso e potrebbe accontentare tutti, autmobilisti e pedoni e ciclisti. Almeno proviamo.
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