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Quando partire non non è una scelta
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17/06/09 "Global Trends", il rapporto annuale presentato ieri dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) rivela che nel 2008 sono state ben 42 milioni le persone in fuga dai loro paesi d'origine. Di questi, 26 milioni sono sfollati e 16 milioni rifugiati e chiedenti asilo, in buona parte (80%) cittadini dei pesi in via di sviluppo. Sfuggono da fame, guerre prolungate, persecuzioni e provengono principalmente da Afghanista, Iraq, Somalia, Sudan, Colombia e Repubblica Democratica del Congo.
"Almeno 5,7 milioni di rifugiati vivono in un vero e proprio limbo. Si tratta di 29 differenti gruppi composti da oltre 25 mila rifugiati ciascuno che sono in esilio da più di cinque anni in 22 paesi senza che vi sia ancora per loro alcuna prospettiva per una soluzione immediata", si legge sul sito
www.unhcr.it
Tra le 25 milioni di persone assistite dall'Unhcr, oltre 14 milioni sono sfollati, un impegno che va ad aggiungersi a quello previsto dal mandato tradizionale dell'organo, che prevede la protezione e l’assistenza ai rifugiati che hanno attraversato le frontiere internazionali.
Ad aprire le porte ai rifugiati sono paesi come Pakistan, Siria, Iran, Ciad, Kenya e non quelli più industrializzati e con maggiori risorse. L'Italia, che li respinge, ospita meno dello 0,5% dei rifugiati, una percentuale molto bassa rispetto ad altri stati europei come Francia, Germania.
Venerdì 19 giugno, Giornata Mondiale per il Rifugiato, a Roma si svolgerà la conferenza "Rifugiati, non solo numeri - real people real needs", non solo numeri, quindi, "quindi da utilizzare
per statistiche e ricerche, ma individui e famiglie in fuga da guerre e
persecuzioni con storie reali che cercano di ricominciare una nuova vita in
dignità e sicurezza. Ricominciare vuol dire anche mettere a disposizione della
società che li accoglie la propria esperienza, le competenze acquisite e la
cultura di origine".
Nel corso della conferenza sarà assegnato il premio "Per mare - al coraggio di chi salva vite in mare", che verrà asseganto ha coloro che hanno prestato soccorso nel Mediterraneo a imbarcazioni in difficoltà o
a persone coinvolte in naufragi, salvando vite umane e rischiando in prima
persona.
Sabato 20 giugno, invece, all'Auditorium Parco della Musica di Roma si terrà uno spettacolo con i comici Lillo e Greg e musica dei Blues Willies Band. Per informazioni
www.progammaintegra.it
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