|
News |
|
Cellule staminali cordonali: una risorsa per tutti
|
06/07/09 L'Associazione Donatori Cellule Staminali Emopoietiche (ADOCES) Veneto "Tatiana Cacciatori" e la Federazione Nazionale Collegi Ostetriche (FNCO) hanno lanciato la Campagna di comunicazione sulle cellule staminali cordonali.
Si legge nell'opuscolo distribuito durante la presentazione della Campagna avvenuta il 2 luglio scorso: "Il sangue rimasto nei vasi cordonali del cordone ombelicale reciso alla nascita è ricco di cellule staminali ematopoietiche (CSE) che possono essere utilizzate per il trapianto di pazienti con leucemia o per alcune altre gravi malattie".
Il sangue raccolto viene conservato presso una delle Banche del Sangue Cordonale autorizzate dal Ministero della Salute e dalla Regioni, che provvedono a distribuirlo ai Centri Trapianto in caso di bisogno.
Al 31 dicembre 2008, dopo quasi vent’anni dal primo trapianto di cellule staminali cordonali (E. Gluckmann
1989) sono ufficialmente conservate nelle banche mondiali oltre 780.000 unità per uso personale e circa
400.000 nelle banche pubbliche a scopo solidaristico. Queste ultime hanno consentito il trapianto a oltre
10.000 pazienti, in maggioranza bambini. Se queste unità di sangue cordonale fossero state messe a disposizione di tutti, forse si sarebbero potuti
trapiantare altri 20.000 bambini malati.
La donazione è volontaria, anonima e gratuita.
Maggiori informazioni su
www.adoces.it
|
|
|
|
| |
|
|
|