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La LAV contro gli abbandoni estivi di cani e gatti
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04/08/09 L’articolo 727 del Codice Penale, come innovato dalla legge 189/2004, punisce l’abbandono di animali con l’arresto fino a un anno e l’ammenda fino a 10.000 euro. Nonostante ciò, circa 135 mila tra cani e gatti vengono lasciati sulle strade in prossimità delle vacanze estive: l'80% di questi rischia di morire per incidenti o maltrattamenti, mentre la restante parte finisce in canili, spesso veri e propri lager.
La Lega Anti Vivisezione (L.A.V.)
www.lav.it
ha da tempo ormai lanciato la campagna "Abbandonate solo la città" per contrastare il fenomeno. Tra i consigli dell'associazione: denunciare ventuali casi di abbandono; sterilizzare il proprio animale per evitare il randagismo; essere sicuri di volere un animale domestico, sapendo gli impegni che ciò può far nascere; non acquistare un animale, ma cercare di adottare i tanti trovatelli che vivono nei canili.
Inoltre, si legge nell'opuscolo informativo della campagna, sull'abbandono degli animali è nato un business millionario, ovvero privati cittadini che, grazie a profumate sovvenzioni da enti locali, costruiscono canili fatiscenti dove cani e gatti vivono ammassati con poco cibo e in condizioni igieniche deplorevoli.
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