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Un esercito di un milione e mezzo di colf e badanti sostiene il welfare italiano
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12/08/09 Tra il 2001 e il 2008, nel nostro Paese, le badanti sono aumentate del 37%, passando da 1 milione 83 mila a 1 milione 485 mila. Secondo i dati di una ricerca che il Censis presenterà ad ottobre, in Italia lavorano 1,5 milioni di colf e badanti, il 71,6 % delle quali immigrate, mentre 2 milioni 451 mila sono le famiglie italiane (il 10,5%) che ricorrono a un collaboratore domestico o all'assistenza per un anziano o un disabile.
Il 35,6% delle badanti straniere vive stabilmente presso la famiglia per cui lavora, dove si occupa di lavori domestici, assistenza ad anziani e disabili; molte si trasformano in compagne di vita di persone sole. In media, lavorano 35 ore alla settimana e guadagnano circa 930 euro netti al mese.
Se il futuro del nostro welfare sembra ormai consolidarsi attorno al ruolo chiave di decine
di migliaia di lavoratori invisibili - si legge nel comunicato del Censis
www.censis.it
- occorre chiedersi in quale modo il sistema intenda
garantire anche a loro una prospettiva di vita stabile e sicura nel nostro Paese.
Un’esigenza che non può essere trascurata, considerato che più di un terzo delle badanti
straniere può pensare ad un progetto di vita in Italia – in quanto si tratta di cittadine di un
Paese membro dell’Unione europea, hanno preso la cittadinanza italiana o hanno
ottenuto la carta di soggiorno – ma il resto deve confrontarsi con il periodico rinnovo del
permesso di soggiorno o si trova in condizione di irregolarità.
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