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Videogiochi troppo violenti: attenzione, genitori
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17/11/06 'Rule of Rose' è il titolo dell'ultimo videogame horror prodotto dalla Sony Computer Entertainment. La protagonita del gioco, vietato ai minori di 16 anni, è Jenny, una 19enne costretta a subire ogni genere di sevizie di natura psichica e fisica da parte delle compane di scuola. Alla fine, dopo una serie di torture, la ragazza viene seppellita viva, con tanto di immagini che propongono Jenny all'interno della bara. Il video è distribuito in Europa dalla 'Games 505', perchè la multinazionale giapponese Sony ha stabilito che 'il comune senso del pudore in Giappone è diverso da quello europeo' e quindi, proprio per tutelare i suoi interessi, preferisce che altri si occupino della distribuzione di un prodotto 'inadatto'.
Le immagini sono comunque inquietanti e alla fine il messaggio è chiaro: il male vince sul bene e chi è debole soccombe.
In merito alla vicenda è intervenuto anche Maurizio Salvi, presidente nazionale dell'Associazione italiana genitori onlus: 'La nostra associazione ha sempre sostenuto che occorre maggiore attenzione al rapporto adolescenti e media, perchè per un bambino o per un ragazzo è difficile distinguere il male reale dal virtuale. Se il bambino non è sorvegliato, l'insegnamento che può ricevere è un'istigazione alla violenza. Per cui si raccomanda ai genitori di vigilare sull'acquisto dei videogiochi dei propri figli e, nello stesso tempo, si invitano le istituzioni interessate ad introdurre un'adeguata disciplina che detti regole precise per la vendita di videogiochi ai minori'.
Tratto da
www.age.it
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