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Disagi ferroviari in Lombardia: "Superata ogni misura"
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23/12/09 Leggiamo su
www.ilpendolare.com
il comunicato del Coordinamento Comitati Pendolari Regione Lombardia e pubblichiamo.
Mentre ci risuonano ancora nelle orecchie le dichiarazioni soddisfatte di Moretti, che solo poche ore fa annunciava che solo il 5% dei treni era soppreso e che nessuna linea ferroviaria era chiusa, i fatti lo hanno clamorosamente smentito.
Stamattina, infatti, è stato soppresso praticamente l’intero servizio regionale della Lombardia.
Per pura cronaca, sembra che l’origine della decisione, presa da RFI, sia dovuta alla rottura della linea elettrica di alimentazione da parte di alcuni treni notturni, probabilmente a seguito della formazione di ghiaccio sui fili.
Il blocco è stato revocato intorno alle 9 di questa mattina e lentamente i treni hanno cominciato a muoversi.
Una decisione drastica che riteniamo peraltro eccessiva, in quanto le condizioni atmosferiche presenti nella pianura lombarda questa notte non erano estreme e comunque non estese a tutta la Lombardia.
Al di là delle valutazioni sull’oggettività degli eventi di questa notte e delle relative decisioni, è però venuta completamente a mancare una corretta ed esaustiva informazione ai passeggeri, cosa che sta continuando tuttora, con la circolazione ferroviaria che è completamente sconvolta e non ancora riattivata su tutte le linee.
Fatto sta che i dati, pur drammatici, di ieri sulle soppressioni che abbiamo diffuso sono stati surclassati: praticamente nella fascia di punta del mattino è stato soppresso il 100% dei treni in Lombardia, coinvolgendo almeno 600 treni.
Già nel comunicato di ieri abbiamo chiesto l’accertamento delle responsabilità sui fatti di questi giorni. Ora però si è superata ogni misura, ed anche i provvedimenti di natura amministrativa dovranno essere di misura straordinaria, coinvolgendo lo staff dirigenziale delle Ferrovie dello Stato ai massimi livelli.
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