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Un passo avanti per la nuova Tramvia
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08/04/10 Riceviamo dal gruppo Naturalistico della brianza e pubblichiamo.
Il Comitato per il Tram, costituitosi nel 1993, con impegno e lungimiranza ha contrastato il proposito di
smantellamento definitivo della tramvia ed ha lanciato le idee guida per il suo potenziamento: capolinea a
Seregno presso la stazione F.S., a Milano con interscambio MM;
- nel novembre 1999 ha ottenuto che il Consiglio Regionale annullasse il progetto di dismissione della
tramvia e ne decretasse invece il rinnovamento;
- è da sempre favorevole al progetto di raddoppio della tramvia fino a Calderara e di rinnovamento di tutta
la linea fino a Seregno F.S., come proposto dallo stesso Comitato.
Con l’accordo sul progetto, sottoscritto il 10 febbraio da Regione, Provincie di Milano e Monza Brianza,
Comuni attraversati dalla tramvia da Milano a Seregno, il Comitato per il Tram coglie con giusto orgoglio un
ulteriore successo verso la piena realizzazione della tramvia.
Oggi, quando tutto è concluso e si è prossimi alla gara d’appalto ed all’inizio dei lavori, quando i problemi dell’inquinamento atmosferico locale e dei cambiamenti climatici per effetto serra sono all’ordine del giorno locale ed internazionale (con aumento della mortalità sul territorio e dramma dei rifugiati ambientali in Africa Asia ed Oceania),
torna incomprensibile e contraddittoria l’opposizione alla tramvia da parte di alcune formazioni politiche o componenti di giunta nel Comune di Cusano Milanino.
Il tram che vogliamo non dividerà in due la città, ma renderà più vivibile e graziosa Cusano Milanino, perchè:
gli attraversamenti sulla via Sormani rimarranno come gli attuali e saranno più sicuri; il traffico automobilistico
sulla via Sormani sarà ridimensionato, con diminuzione dei gas di scarico; la via Sormani acquisterà un volto più
dignitoso; sulla via Roma nascerà una passeggiata alberata; saranno ripristinati collegamenti frequenti e veloci
con i comuni della Valassina e con l’Ospedale di Niguarda, con Bresso e Milano (infatti la frequenza delle corse
verso Milano ogni 10’-4’ e verso Seregno ogni 20’-10’, nelle ore di punta ed i tempi di percorrenza di 41’ fra
Milano Parco Nord e Seregno renderanno il tram competitivo rispetto agli attuali spostamenti in auto).
A chi è scettico ed ha ancora dubbi proponiamo invece di unirsi a noi per chiedere che tutti i semafori, da via Stelvio a Seregno, siano automatizzati con precedenza al tram.
Solo così i vantaggi della tramvia saranno sfruttati appieno, ed i 232 milioni di Euro che saranno spesi per la
nuova tratta da Parco Nord a Seregno non saranno vanificati da scelte incomprensibili come quella di non aver
dotato la tratta già in esercizio da Parco Nord a Milano-Castello (linea 4) dei “semafori intelligenti” (già in funzione
da 15 anni su alcuni incroci dell’attuale linea nella tratta per Desio).
Per informazioni: gnbca@tiscali.it
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