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Donne che amano troppo: come uscire dalla dipendenza affettiva
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06/05/10 La dipendenza affettiva è un vero e proprio disagio. Chi ama troppo è ossessionato dall'altro e
chiama questa ossessione amore. Si tende erroneamente a misurare il grado del proprio
attaccamento all'altro dalla profondità del proprio tormento.
Il dipendente affettivo non si sente
libero di amare una persona per quella che è veramente e, nello stesso tempo, non è in grado di
farsi amare per quella che è la sua vera natura. Il rapporto d'amore non viene vissuto davvero, si
sta insieme all'altra persona per colmare le proprie paure, i propri bisogni. Si ama senza limiti con
la speranza che l'amato contenga tutte queste angosce.
Come si riconosce una persona che soffre di tale disturbo?
Quando la propria serenità, la fiducia nel proprio valore, hanno origine unicamente dal giudizio e
dallo stato d'animo dell'altro, quando si vivono gelosie ingiustificate e si pensa ossessivamente al
partner dimenticandosi di sé, dei propri interessi forse si sta già amando troppo.
Il "dipendente
affettivo" non riesce a rimanere solo.
Il gruppo di auto-aiuto offerto dal Consultorio "C.Scarpellini" di Bergamo
www.consultoriofamiliarebg.it
è un primo passo per uscire dalla dipendenza affettiva, perchè offre la possibilità di rispecchiarsi nell’altro, di poter vedere più
nitidamente, attraverso l’altro, ciò che avviene in noi, di ricevere aiuto da molti (conduttore e
partecipanti) e soprattutto dell’attivarsi ad aiutare gli altri.
Quest’ultimo punto, costituisce un
importante fattore di cambiamento perché consente, attraverso il supporto e l’aiuto all’altro, di
trovare risorse in noi stessi che si attivano più facilmente nell’aiuto verso gli altri partecipanti.
Il gruppo si articola in tre fasi: la prima prevede un momento di accoglienza e sostegno, la seconda
è concentrata sulla componente emotivo-affettiva e sul confronto; la terza sul raggiungimento
della consapevolezza e il cambiamento diretto al rafforzamento della personalità. Il gruppo è condotto da uno psicologo che, agevolando i rapporti e la condivisione di esperienze ed emozioni
tra le persone, aiuta il gruppo a raggiungere con efficacia i propri obiettivi.
il servizio offerto dal consultorio è gratuito e prevede un numero massimo di 10 partecipanti. La richiesta di iscrizione avviene
tramite contatto telefonico al numero 035.4598350 chiedendo espressamente del percorso
“Donne che amano troppo”. In base ad un breve colloquio telefonico con la dott.ssa Gritti Maria
Chiara si accoglieranno le iscrizioni.
Gli incontri si terranno di martedì (ogni 15 giorni) alle ore 20.45.
Il primo incontro si terrà martedì 8 giugno.
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