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Codice della strada: nuove deroghe per il soccorso degli animali
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10/05/10 C'è un'importante novità in materia di sicurezza stradale: infatti, con con l’approvazione dell’articolo 32 delle Disposizioni in materia di sicurezza stradale, il 6 maggio scorso il Senato ha stabilito che anche gli animali hanno diritto al soccorso in caso di inidenti stradali; inoltre, saranno applicate deroghe di alcune norme del codice per gli autisti che dovranno trasportare con urgenza un animale ferito presso un ambulatorio veterinario.
"E’ stato equiparato l’aiuto ad un animale in gravi condizioni di salute a quello che si deve ad una persona e l’obbligo di fermarsi in caso di incidente che finora si doveva anche per il solo danneggiamento di cose" ha dichiarato soddisfatto Gianluca Felicetti, presidente della Lega Antivivisezione (Lav)
www.infolav.org
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Di seguito, le modifiche agli articoli 177 e 189 del decreto legislativo n. 285 del 1992,
in materia di mezzi di soccorso per animali e di incidenti con danni ad animali.
1. Al comma 1 dell’articolo 177 del decreto legislativo n. 285 del 1992, dopo il secondo periodo è aggiunto il
seguente: "L’uso dei predetti dispositivi (acustico supplementare di allarme e di segnalazione visiva a luce
lampeggiante blu) è altresì consentito ai conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per il
recupero degli animali o di vigilanza zoofila, nell’espletamento dei servizi urgenti di istituto, individuati con
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Con il medesimo decreto sono disciplinate le condizioni alle quali il trasporto di un animale in gravi condizioni di
salute può essere considerato in stato di necessità, anche se effettuato da privati, nonché la documentazione che
deve essere esibita, eventualmente successivamente all'atto di controllo da parte delle autorità di polizia stradale
previste all’articolo 12, comma 1, del decreto legislativo n. 285 del 1992.".
2. All’articolo 189 del decreto legislativo n. 285 del 1992 è aggiunto, in fine, il seguente comma:
«9-bis. L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi
danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura
idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il danno. Chiunque non
ottempera agli obblighi di cui al periodo precedente è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una
somma da euro 389 a euro 1.559. Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d’affezione,
da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso.
Chiunque non ottempera all’obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del
pagamento di una somma da euro 78 a euro 311».
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