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San Raffaele: oltre 400 hanno scioperato per la qualità del lavoro
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15/06/10 Riceviamo e pubblichiamo.
Lavoratrici e lavoratori dell'Ospedale San Raffaele di Milano e del Laboraf hanno scioperato ieri per chiedere più sicurezza, assunzioni di personale per migliorare la qualità dell’assistenza, accessibilità con i mezzi pubblici, parcheggi, mensa anche per i precari e salario.
Nei giorni scorsi, l’Amministrazione ha fatto saltare degli incontri o si è presentata al tavolo delle trattative senza proposte. Intanto, nei reparti e nei servizi dell’Ospedale si cerca di garantire l’assistenza con gli organici ridotti all’osso, ma questo ha fatto aumentare gli infortuni, alcuni anche molto gravi.
Un mese fa, una ricercatrice precaria è stata aggredita e violentata mentre usciva dal lavoro, ma anche su parcheggi e accessibilità con i mezzi pubblici le risposte sono timide: è stato istituito un servizio bus sostitutivo della navetta, tra Cascina Gobba e l’ingresso principale, negli orari e nei giorni in cui il metro leggero è fermo. Mentre il parcheggio coperto rimane inaccessibile ai lavoratori e i posti scoperti sono insufficienti. Anche gli autobus di linea continuano ad avere la fermata a 300 metri dall’ingresso principale.
In questi giorni, è stato inoltre introdotto anche un nuovo software che rallenta molto il lavoro delle accettazioni, con grave disagio per pazienti e operatori.
Infine, in alcuni servizi aumentano i carichi di lavoro senza aumentare gli organici e con gli stipendi che, per effetto del blocco del contratto nazionale dell’ultima manovrina e del mancato rinnovo dell’accordo sugli incentivi aziendali, sono fermi al 2007.
I delegati sindacali si augurano una ripresa del dialogo, altrimenti le mobilitazioni continueranno e sempre più aspre.
Per info e contatti:
Margherita Napoletano – coordinatrice RSU HSR: 347 4144517
Manlio Mutarelli – coordinatore RSU Laboraf: 338 1354533
Angelo Mulè – segretario prov. USI: 340 6055786
Daniela Rottoli – esecutivo naz. USB: 347 4617464
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