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Oltre 2mila persone in piazza per dire no alla privatizzazione dell'acqua
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15/11/10 Sabato 13 novembre, a Milano davanti al Pirellone, più di 2 mila cittadini hanno preso parte alla Manifestazione contro la legge regionale sull'acqua, organizzata dal Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l'Acqua Pubblica per dire NO alla privatizzazione dell'acqua in Lombardia.
Tre ore di protesta colorata e festosa, con l'intervento dei Comitati acqua della Lombardia, sindacalisti CGIL, sindaci in fascia tricolore, assessori, consiglieri comunali e provinciali.
Ma anche momenti di divertimento con l'esibizione di cantanti, comici, attori, con la regia di Diego Parassole; sono intervenuti: Luca Bassanese, Henry Zaffa, Gianluca De Angelis, Luca Klobas, Eugenio Chiocchi, Renato Sarti e la Contrabbanda.
Durante la Manifestazione è stata data lettura dell'APPELLO per l’acqua pubblica in Lombardia, che ha già raccolto oltre 400 adesioni, tra cui quelle di 11 Consiglieri Regionali, di decine di sindaci e assessori, sindacati e di centinaia di cittadini lombardi.
Sono infatti questi ultimi a chiedere che l’acqua non venga mercificata: si ricorda che a sostegno dei tre Referendum contro la privatizzazione dell’acqua, in Lombardia sono state raccolte ben 237 mila firme, su un totale nazionale di 1 milione e 400 mila
www.acquabenecomune.org
La richiesta finale dei manifestanti è lo stop all'approvazione della legge regionale che toglierebbe le competenze sull'acqua ai Comuni e che consegnerebbe la gestione dei servizi idrici (acquedotti, fognature, depuratori) alle società private interessate solo a fare profitto. L'unica alternativa valida è quella di lasciare le competenze ai Comuni, che a loro volta devono affidare il servizio ad aziende totalmente pubbliche, nell'interesse dei cittadini.
Coordinamento Regionale Lombardo dei Comitati per l'Acqua Pubblica
La foto è tratta da
www.flickr.com
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