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Desideri all'asta: con Amnesty International contro la mortalità materna
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24/11/10 Oggetti e situazioni che il denaro normalmente non può comprare per un unico grande desiderio: un mondo
dove i diritti più elementari siano garantiti a tutti. L’appuntamento è con “Desideri all’asta”, che offre la
possibilità a tutti di realizzare un desiderio, acquistando un oggetto speciale o vivendo una situazione
conviviale con un personaggio famoso e insieme sostenendo Amnesty International, l’organizzazione
internazionale che da quasi 50 anni agisce in difesa dei diritti umani.
Per la 10ª edizione, che è partita sul sito eBay.it giovedì 18 novembre e che proseguirà fino a giovedì
16 dicembre, tanti amici del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport hanno deciso di sostenere la
campagna globale “Io pretendo dignità”, lanciata nel maggio 2009. Dignità e diritti umani sono le richieste
che i soci e gli attivisti di Amnesty International rivolgono ai governi perché sia posta fine al peggiore
scandalo dei tempi moderni: la povertà.
A partire da giovedì 25 novembre per una settimana sarà online su eBay.it il secondo lotto di Desideri
all’asta: dopo essersi aggiudicati un incontro con Luca Argentero, La Pina e Diego di Radio Deejay,
Alessandra Amoroso e Paolo Conte, questa settimana i fortunati vincitori potranno conquistare, tra le
altre sorprese, un aperitivo con Eros Ramazzotti, l’opera Storia della giovane madre somala (2010)
realizzata per l’occasione da Dario Fo, uno scatto fotografico con il grande fotografo di moda Gianmarco
Chieregato, e - per chi sogna di avere successo nel mondo della musica - la possibilità di registrare un
pezzo in un grande studio con il produttore Lucio Fabbri, direttore musicale di XFactor. E poi ancora un
pranzo con Nicola Savino, il golfino indossato da Tiziano Ferro nel video E fuori è buio, uno scatto
autografato del Maestro Mario De Biasi, una t-shirt autografata di Maddalena Corvaglia e la visiera
autografata da Valentino Rossi.
Focus della campagna sostenuta da questa iniziativa sarà la mortalità materna, una delle più insopportabili
conseguenze della povertà. Ogni anno, 350.000 donne muoiono per complicanze legate alla gravidanza
e al parto. La maggior parte di queste morti potrebbe essere evitata attraverso cure mediche di alta qualità,
accessibili e tempestive. Per questo la campagna “Io pretendo dignità” chiede assistenza ostetrica
d'urgenza disponibile per ogni donna; l’eliminazione dei costi di accesso alle cure mediche di base e
all’assistenza sanitaria salvavita; il rispetto e la tutela del diritto delle donne al controllo sulla loro vita
sessuale e riproduttiva. Attualmente Amnesty International sta lavorando in Sierra Leone, Perù e Burkina
Faso e Stati Uniti.
Per partecipare all’asta, basta collegarsi e iscriversi al sito
www.ebay.it
anche attraverso il sito
www.amnesty.it
e rilanciare sul prezzo di partenza, che per tutti i lotti è di €1.
Ogni giovedì si potranno scoprire nuovi e prestigiosi lotti.
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