|
News |
|
Federconsumatori: aggiornamento sui risarcimenti Parmalat
|
01/12/10 Riceviamo da Federconsumatori Lecco
www.cgil.lecco.it
e pubblichiamo.
L’azione incalzante e paziente della Federconsumatori e dello studio legale Gamberini di Bologna, appositamente incaricato, ha raggiunto un risultato apprezzabile per tutti i risparmiatori traditi dal crack della Parmalat che si sono costituiti nei processi penali svolti a Milano ed a quelli ancora in corso a Parma.
Infatti si sono concordati in sede extragiudiziale ulteriori risarcimenti parziali con Bank of America, City Bank e Credit Suisse del 10% ed uno successivo con Unicredit del 4% sul capitale investito, un risultato significativo non del tutto scontato considerando anche l’andamento del processo penale di Milano che di fatto ha assolto le banche coinvolte nel Crack della Parmalat che ha condannato il solo Tanzi.
Con questo ulteriore parziale risarcimento raggiungiamo quota 31%. I precedenti risarcimenti: 1% riconosciuto da Nextra Banca Intesa; 6% dalla Deloitte; 10% dalla Deutsche Bank-Morgan Stanley e U.B.S., con molta probabilità i processi penali in corso a Parma potranno garantire ulteriori parziali risarcimenti.
Considerando complessivamente il ristorno ottenuto dai risparmiatori della Parmalat, in aggiunta alle quote riconosciute dal Tribunale di Parma ancora attivo nell’azione risarcitoria, la trasformazione in nuove azioni della “Nuova Parmalat” le Warrant riconosciute a tutti gli obbligazionisti si raggiunge quota 65/70% un risultato apprezzabile considerando il dato di partenza, il Crak del lontano Dicembre 2003.
Altrettanto non siamo riusciti ad ottenere con il Crak Argentino, oltre il 70% ha accettato la proposta del Governo attuale e stanno giungendo ai risparmiatori traditi dalle loro banche, il parziale risarcimento riconosciuto in aggiunta alle cedole semestrali dell’ 1% sino al 2038.
Rimane aperto per tutti la possibilità di agire contro le banche entro l’Ottobre del 2011 entro i 10 anni di prescrizione dal Crack Argentina.
Stiamo vigilando anche sulla Tasck Force, ancora attiva, inventata dalle banche italiane.
Anche per i risparmiatori traditi sempre dalle loro banche, per il Crack della Cirio siamo in attesa che il “Tribunale delle nebbie” di Roma giunga ad una condanna degli imputati Banche e Cragnotti, e garantire ai risparmiatori costituitesi nel processo, un sacrosanto e legittimo risarcimento.
Con l’anno nuovo la Federconsumatori e lo studio legale Cerniglia affronteranno il fallimento della Lehman Brothers, contro le banche italiane, augurandoci di raggiungere altrettanto risultati utili a tutela dei risparmiatori anche in questa circostanza traditi dalle loro stesse banche.
A consuntivo parziale del nostro impegno, ci sentiamo di esprimere una moderata soddisfazione per i risultati ottenuti dalla nostra battaglia, anche se distante troppi anni dai reati compiuti, dall’altro con molta amarezza dobbiamo evidenziare che solo una esigua minoranza di risparmiatori, inferiore al 10%, si è costituita nei vari processi penali, a dimostrazione di una incomprensibile ed immotivata capacità degli italiani di sapere come e dove orientarsi per tutelare i loro diritti.
|
|
|
|
| |
|
|
|