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Misure alternative al carcere per i tossicodipendenti
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13/12/06 La Regione Lombardia ha presentato pochi giorni fa il nuovo progetto per l'introduzione di misure alternative al carcere per i detenuti tossicodipendenti, cioè il 30% dei reclusi, la metà dei quali con pene fino a 5 anni. Per ora il progetto verrà sperimentato per un anno nelle carceri di Milano e provincia e Lodi, dove lavorerà un'apposita équipe composta da personale sanitario e psico-sociale per un totale di 15 ore settimanali.
Tra le misure alternative sarà introdotto l''affidamento in prova', che consentirà al detenuto tossicodipendente di accedere subito ad un programma terapeutico.
Il progetto porta la firma del sottosegretario alla Presidenza del la Regione con delega ai Diritti del Cittadino e alle Pari Opportunità, Antonella Maiolo, del presidente del Tribuale di Sorveglianza, Francesco Castellano, del Provveditore regionale dell'Amministrazione Penitenziara, Luigi Pagano e dei direttori generali delle Asl della provincia di Milano e Lodi.
tratto da
www.regione.lombardia.it
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