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Telefono Amico: contro la solitudine "Natale in Ascolto"
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22/12/10 Riceviamo e pubblichiamo.
I volontari di Telefono Amico Italia Onlus
www.telefonoamico.it
, per il quinto anno consecutivo, saranno a disposizione di chi -nei giorni di Natale - soffre di solitudine o si sente in crisi. Dalla mattina della vigilia al 26 dicembre, chiunque potrà chiamare il Servizio di Ascolto Telefonico Nazionale al numero 199.284.284, attivo per l’occasione 24 ore su 24, a partire per la precisione dalle 10.00 del 24 dicembre, fino alle 24.00 del 26 dicembre.
L’associazione lancia inoltre nella settimana precedente il Natale, il blog “Natale in Ascolto”
nataleinascolto.blogspot.com
, una novità assoluta: Telefono Amico Italia per il Natale 2010 si rivolge per la prima volta ai navigatori -affezionati o estemporanei- che sentono il bisogno di una pagina web a cui approdare. “Natale in ascolto” sarà on line a partire dalla settimana precedente le feste e fino all’Epifania e sarà costantemente “ascoltato” dai volontari di Telefono Amico. Chi lo desidera potrà esprimere un appello, una riflessione -gioiosa o dolorosa che sia- o un elenco di ciò che per lui è Natale.
Un modo concreto di rispondere al disagio emotivo, anche nel periodo natalizio: le feste sono infatti spesso percepite come un momento di particolare stress. In questo periodo, tra regali e sorrisi, alcune persone si sentono infatti particolarmente sole e tristi, sono più portate a riflettere sulla propria condizione personale e relazionale e a trarne un bilancio negativo. Può nascere così un bisogno di ascolto e attenzione che appartiene alle persone oggettivamente sole come a chi, pur avendo accanto familiari o amici, non riesce a comunicare il proprio disagio.
La solitudine sta cambiando volto. Anche quest’anno Telefono Amico Italia, in collaborazione con Astra Ricerche del sociologo Enrico Finzi ha elaborato i dati dell’Osservatorio sul Disagio Emotivo, avviato con il supporto di Nokia.
Nel 2009 i volontari di Telefono Amico Italia hanno ricevuto oltre 100 mila telefonate.
La crisi economico-sociale ha inciso anche sul disagio emotivo: la solitudine e il bisogno di compagnia restano “il problema” ma sempre più sentiti sono i problemi economici, occupazionali, legati alla casa e alla fiducia nel futuro. La dimensione di genere della crisi è particolarmente rilevante ed espressiva: i dati segnalano infatti che gli utenti del servizio sono sempre più uomini. Si è passati dal 64%, negli anni dal 1995 al 2007, al 65% del 2008, sino a sfiorare il 70% nel 2009. Per quel che riguarda l’età, quasi tre quarti degli uomini che chiamano Telefono Amico hanno più di 35 anni.
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