|
News |
|
Circolo "Ilaria Alpi": la variante di Parravicino dee essere cancellata!"
|
22/02/11 Riceviamo da
www.circoloambiente.org
e pubblichiamo.
"Il progetto della variante di Parravicino deve essere cancellato definitivamente!". È quanto afferma il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" a seguito del ricorso al TAR presentato da alcuni cittadini le cui proprietà sarebbero interessate dal passaggio della variante alla Arosio-Canzo.
Così commenta Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente: “Ben venga il ricorso al TAR che terrà bloccato per alcuni anni il progetto, almeno fino a quando non verrà emessa la sentenza. Inoltre è bene chiarire che mancano i soldi per realizzare la variante, al contrario di quanto afferma da tempo l’assessore provinciale Cinquesanti. A questo punto è bene che la Provincia di Como ritiri definitivamente il progetto di questa strada, che è inutile e dannosa!”.
A tal proposito gli ambientalisti ricordano che nella zona di Parravicino esistono almeno 10 vincoli che impediscono la realizzazione della nuova strada. Infatti l’area interessata dal passaggio della strada è soggetta al vincolo paesistico e al vincolo storico-architettonico per la presenza degli edifici tutelati del Castello di Pomerio e del Castello di Casiglio, nonché di ville di particolare pregio storico-culturale. Inoltre la variante non è conforme al Piano Territoriale del Parco Valle Lambro per i terreni compresi nella zona a Parco.
Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ribadisce che la costruzione della nuova strada minaccia l’integrità ambientale delle aree agricole e del torrente Carcano e di altri corsi d’acqua minori, interessati dal passaggio della strada; infine nella zona esistono alcuni pozzi di attingimento idrico e alcune risorgive.Gli ambientalisti rimarcano l’inutilità della variante. Continua Fumagalli: "La nuova strada non serve a risolvere i problemi della viabilità nella zona dell’erbese. I problemi di traffico si risolvono con scelte urbanistiche e di mobilità intelligenti e lungimiranti e non con nuove strade. Il “nodo” di Parravicino lo si potrebbe risolvere realizzando una nuova rotonda, limitando la cementificazione. La variante di Parravicino è inutile, poiché servirebbe solo a spostare il problema del transito delle auto e dei camion da una strada all'altra!".
Per questi motivi il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" chiede alla Provincia di Como di cancellare definitivamente il progetto della nuova strada.
|
|
|
|
| |
|
|
|