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Cure palliative: bene la Lombardia, ma c'è ancora molto da fare
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22/12/06 La Lombardia è senza dubbio la regione che vanta il maggior numero di centri per le cure palliative: sono ben 61 quelli dislocati sull'intero territorio e ai quali si aggiunge un progetto sperimentale che, grazie al coinvolgimento di sette ospedali milanesi, garantisce l'assistenza a domicilio di 2mila malati.
Il modello lombardo per le cure palliative rappresenta dunque un esempio indiscutibile per l'intero Paese anche se, come afferma Francesca Floriani, presidente della Federazione cure palliative: 'Sono ancora molti i problemi da affrontare, primo fra tutti quello dei finanziamenti. I fondi ricevuti dagli hospice lombardi provengono infatti dal Ministero della Famiglia e non da quello della Sanità e ciò significa che sono pochi i soldi a disposizione delle strutture. In Lombardia esistono 44 associazioni non profit che, tra medici, infermieri e volontari, occupano 10mila persone. I malati da assistere sono circa 35mila, di cui 27mila con tumore, ma quelli che ricevono cure adeguate sono solo il 40% del totale'. E aggiunge: 'Occorre migliorare la qualità del servizio e creare una rete tra gli ospedali per fare in modo che il malato sia curato a casa, con la famiglia'.
Tratto da 'la Repubblica' del 20/12/06
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