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Bambini scomparsi: Telefono Azzurro chiede aiuto a tutta la società civile
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25/05/11 Il mondo dei minori non conosce pace. Se da una parte da troppo tempo è emerso il fenomeno drammatico degli abusi e delle violenze, dall’altra un nuovo fenomeno negativo si sta purtroppo affermando anche nel nostro Paese, quella della scomparsa di un minore.
Dagli ultimi dati presentati dal Commissario Straordinario per le persone scomparse, emerge che complessivamente nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 30 settembre 2010 i minori italiani e stranieri scomparsi in Italia ancora da ricercare erano 718.
Un contributo fondamentale alla definizione delle dimensioni di questo fenomeno sono anche i casi pervenuti a Telefono Azzurro
www.telefonoazzurro.it
.
In due anni di operatività del 116.000 affidato a Telefono Azzurro dal Ministero
dell’Interno sono stati accolti e gestiti 202 casi di scomparsa.
Il primato negativo spetta alla "sottrazione internazionale”, che riguarda il 54% delle
segnalazioni gestite dal 116.000. Si tratta invece di “fughe da casa o da istituto” nel
18%, nel 16% dei casi di “sottrazione nazionale”, mentre nel 12% di “scomparsa” non
altrimenti specificata.
Inoltre, sono stati accolti e gestiti 148 avvistamenti e 41 ritrovamenti.
A contattare il
numero 116.000 sono, nella maggior parte dei casi, familiari stretti del bambino scomparso
(padri 31,3%), ma anche estranei (25,2%).
Altri casi di scomparsa sono stati gestiti da Telefono Azzurro, attraverso il 114 Emergenza
Infanzia (nel periodo compreso tra gennaio 2006 e marzo 2011 239 casi) e dalla Linea
1.96.96 (nel periodo compreso tra gennaio 2008 e marzo 2011 145 casi).
Ricordiamo che oggi 25 maggio è una data storica: si celebra infatti la Giornata Internazionale dei Bambini Scomparsi,
nata come Missing Children's Day nel 1983 negli Stati Uniti per ricordare la scomparsa del
piccolo Ethan Patz, rapito a New York proprio il 25 maggio 1979. Telefono Azzurro ha celebrato la Giornata con il convegno “Bambini scomparsi, un fenomeno da conoscere e interpretare. Quali dimensioni, quale prevenzione e quali interventi?” che si è tenuto a Roma, presso la Biblioteca del Senato.
“E’ importante che l’intera collettività”, spiega il Prof. Ernesto Caffo, Presidente di Telefono
Azzurro, “dalle famiglie alle istituzioni, dalle scuole alle Forze dell’Ordine, passando per i mass
media e tutta la società civile, sia sempre più attenta al tema della scomparsa minorile,
attraverso interventi di ricerca e di formazione sarà possibile fare sempre di più e sempre
meglio non solo per prevenire i casi di scomparsi e ritrovare tempestivamente un minore
scomparso, ma anche per curare le conseguenze post traumatiche di questi eventi sui i
bambini e le loro famiglie. E’ importante - prosegue Caffo - che anche in Italia vengano,
quanto prima, recepite le linee guida elaborate a livello europeo, e inoltre è indispensabile
adeguarsi al modello dell’Amber Alert per la segnalazione dei bambini rapiti, nato nel 1996
negli Stati Uniti ”.
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