|
News |
|
Olgiate Comasco: la Casa di Paolo e Piera è una realtà!
|
01/06/11 "Una goccia d'acqua nell'oceano...per chiunque abbia bisogno d'aiuto": un semplice slogan dietro il quale si cela l'importante scelta di vita di un ragazzo di 30 anni di dedicarsi ai più piccoli, ai più deboli, ai più emarginati.
Volontario nella Pubblica Assistenza di Olgiate Comasco, attivo in molte realtà locali rivolte al sociale e soprattutto all'infanzia, sensibile al problema dei bimbi di Chernobyl -che ogni anno accoglieva nel corso delle vacanze terapeutiche - Paolo Fagetti lasciava sempre una porta aperta per chiunque avesse bisogno di un aiuto. Ma Paolo muore nel 2004 a causa di un incidente stradale, lasciando sì un grande vuoto, ma anche tanti progetti dedicati a chi spesso non ha neppure il sogno di un futuro.
Infatti, è solo dopo la sua morte che famigliari ed amici vengono a conoscenza del suo incredibile impegno a favore degli esclusi, come le sue visite periodiche ad un istituto per minori abbandonati o allontati dalle famiglie dai tribunali o una delle tante iniziative a favore dei più bisognosi, sempre realizzate in silenzio e con grande umiltà.
Tutto il "patrimonio" lasciato da Paolo viene quindi raccolto da genitori ed amici e utilizzato per dar vita all'ente che porta il suo nome, Fondazione Paolo Fagetti onlus
www.fondazionepaolofagetti.org
.
E da tanto amore non poteva che concretizzarsi un grande progetto, un sogno che impegno e passione hanno trasformato in una comunità educativa per minori, la Casa di Paolo e Piera, che sarà inaugurata domenica 5 giugno alle 11.00 in via Momo, località Casletto, a Olgiate Comasco, con la presenza della madrina Sig.ra Giorgiana Momo, delle Autorità Civili e Militari e di Mons. Lorenzo Calori, delegato del Vescovo di Como S.E. Mons. Diego Coletti, che benedirà la struttura.
La Casa di Paolo e Piera, la prima di una serie di strutture che la fondazione aprirà sul territorio, ospiterà minori da zero a sette anni in situazione di disagio familiare, che saranno seguiti da educatori e professionisti.
Una piccola goccia, forse, ma capace di ridare dignità e speranza.
|
|
|
|
| |
|
|
|