|
News |
|
Trezzano sul Naviglio: "Una città allo sbando?"
|
06/06/11 Riceviamo da Ecologia Sinistra e Libertà di Trezzano sul Naviglio e pubblichiamo.
Trezzano sul Naviglio si trova dal 25 maggio, giorno successivo all’approvazione di un bilancio preventivo con tagli ovunque tranne che per le opere pubbliche, senza più alcun assessore a cui fare riferimento.
E’ evidente come le tensioni interne tra partiti che mal si sopportano e tra correnti ancor meno coese ha portato il Sindaco, ormai sfinito, a prendere atto dell’impossibilità di governo e aprire così una grossa crisi. E’ stato costretto a togliere la fiducia a chi per un anno non ha fatto nulla se non tagliare e tentare di spartirsi fette della “torta” trezzanese.
Prima di questo atto già due Assessori erano stati rimpiazzati, uno in quota Lega l’altro in quota PdL. Un continuo mutare in cerca di una quadratura impossibile.
Questa situazione si protrae ormai da una settimana senza che si veda, all’orizzonte, una qualunque possibilità di risoluzione. Le lotte di potere imperversano mentre Trezzano soffoca.
Risulta quindi evidente come questa maggioranza sia Incapace di governare e di garantire quel minimo di stabilità necessaria non tanto per un buon governo, quanto per una semplice amministrazione ordinaria.
Quanto potrà, Trezzano, supportare ancora il giogo dell’immobilità?
Quanto continuerà questo continuo stillicidio che può fare male solo ai cittadini?
Sono consapevoli, gli elettori di centrodestra, di quel che sta accadendo veramente?
Tagli alla scuola pubblica e alle politiche sociali in favore di 300.000 euro per ampliare il campo sportivo Fabbri.
Nessuna presa di posizione sull’amianto che permane sui tetti trezzanesi e in particolare nell’area DeMalena.
Nessun sostegno indirizzato alle aziende, come Maflow e Nastroflex, che più stanno risentendo della crisi economica.
Nessuna iniziativa culturale degna di nota, se non la presenza di Cesare Cadeo durante la giornata delle associazioni.
Non rientro nel Patto di Stabilità nonostante i tentativi di svendita di terreni e beni comunali.
Chiara volontà di smantellare la TMS.
Permanente oscurità e non ascolto dei comitati cittadini e delle varie associazioni.
Questo è il resoconto di un anno di amministrazione del duo PdL/Lega.
Alla luce quando sopra ricordato, ci auguriamo che la maggioranza tutta, finalmente conscia della propria inadeguatezza, pensi finalmente al bene del nostro Comune e rinunci alla continua non-gestione del bene pubblico.
|
|
|
|
| |
|
|
|