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Gli Indignados non cava alzano la voce in difesa del Cornizzolo
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07/11/11 Riceviamo e pubblichiamo.
La Holcim (ex Cementeria di Merone) dopo 10 anni ha (ri)chiesto l’apertura di una nuova cava sul
Monte Cornizzolo, a 950 metri di altezza su uno dei crinali più belli e panoramici situato tra il Rifugio
Marisa Consigliere e la Basilica di San Pietro al Monte.
Dopo oltre cinquant’anni di escavazione dissennata (sopra i paesi di Pusiano, Cesana e Suello), ora
vorrebbe continuare la sua opera sopra il paese di Civate.
Si vorrebbe estrarre materiale per vent’anni, (che poi diventerebbero come sempre molti di più) e
svuotare la montagna estraendo 8 milioni di m3 di roccia, pari a circa 20 milioni di tonnellate.
Il nostro territorio non merita nuove devastazioni!
Ha già dato troppo in termini ambientali, ora deve essere valorizzato per tutte le sue bellezze.
Il Coordinamento Cornizzolo chiede
- a tutti i cittadini dei Paesi della cintura del Cornizzolo e a tutti quanti amano la nostra
montagna, di fare sentire ancora la propria voce per
contrastare questo grave pericolo che un domani
potrebbe estendersi al Triangolo Lariano
- alle Amministrazioni della Cintura del Cornizzolo di
continuare senza tentennamenti e con ancora più
convinzione nella battaglia contro l’apertura della nuova
cava
- all’Amministrazione Provinciale in un primo tempo e,
successivamente alla Regione, di rigettare la richiesta
della Holcim ed escludere qualsiasi ulteriore tipo di
escavazione sul Monte Cornizzolo.
Prossimamente saranno organizzati eventi per sensibilizzare tutti coloro che amano il proprio territorio e lo vogliono difendere.
Maggiori informazioni su
www.cornizzolonocava.com
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