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Un sms per aiutare le bambine con sindrome di Airett
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14/05/12 È una malattia poco conosciuta all’opinione pubblica, eppure è la seconda causa di ritardo
mentale nelle bambine, con un’incidenza stimata di circa 1 su 10.000 nati femmina.
È la Sindrome di Rett, una patologia progressiva dello sviluppo neurologico che colpisce
quasi esclusivamente le bambine durante i primi anni di vita e dopo un periodo di apparente
normalità. Le pazienti, infatti, mostrano uno sviluppo perinatale e prenatale normale, ma dopo
6 o addirittura anche dopo 24 mesi, si manifesta un arresto dello sviluppo seguito da una
regressione.
Con l’obiettivo di promuovere e finanziare la ricerca genetica e la ricerca clinico-
riabilitativa per far fronte a questa malattia, è nata vent’anni fa AIRETT, l’Associazione Italiana
Sindrome di Rett Onlus
www.airett.it
, costituita da genitori di bambine e ragazze affette da tale patologia.
In particolare, AIRETT sta sostenendo un importante progetto di ricerca che ha come
obiettivo la comprensione delle cause e delle modalità che portano al malfunzionamento di
piccole strutture distribuite sui neuroni nelle sinapsi, ovvero le regioni in cui le cellule nervose si
avvicinano per comunicare tra di loro. Nella Sindrome di Rett questo malfunzionamento ha una fase
reversibile e una irreversibile. L’obiettivo della ricerca è bloccare la progressione della malattia
dalla fase reversibile a quella irreversibile.
Per finanziare questo importante progetto, AIRETT lancia una campagna di raccolta fondi
tramite SMS solidale. Dal 14 maggio al 2 giugno sarà possibile donare 2 euro con un SMS al
45509 da tutti i cellulari personali TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali e
Noverca o con una chiamata allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb,
TeleTu e Tiscali.
Testimonial della campagna di AIRETT è Nicola Savino, conduttore radio e tv, che ha
prestato gratuitamente la sua immagine e la sua voce per la campagna di comunicazione.
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