|
News |
|
Tangenziale Como 2° lotto: stop con le grandi opere che distruggono l'ambiente
|
12/06/12 Riceviamo dal Gruppo Naturalistico della Brianza e pubblichiamo.
Il Comitato per il parco Regionale della Brughiera Briantea ha redatto una locandina (che potete trovare in allegato), tramite la quale ha intenzione di aprire una campagna di informazione presso i Comuni interessati dal progetto devastante della Tangenziale di Como 2° lotto.
Si tratta, come sicuramente già sapete, di un progetto che rientra nelle Opere Complementari del Sistema Viabilistico Pedemontano Lombardo e che è considerato dalla Regione Lombardia e più precisamente dall'Assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, un tratto dell'Autostrada Varese-Como-Lecco. Le Associazioni che aderiscono a questa campagna informativa e di contrasto al progetto, ritengono indispensabile intervenire in ogni Comune e in ogni occasione su di esso, per cercare di far capire anche alle Amministrazioni Comunali investite dall'opera che è necessario opporsi a queste colossali infrastrutture calate dall'alto sui propri territori in quanto devastano le ultime aree non urbanizzate e non risolvono il problema del traffico automobilistico, ma anzi lo aggraverebbero portando ad aumentare le auto in circolazione.
Non è più possibile (ormai viene “gridato” da più parti) affrontare i gravissimi problemi di inquinamento del suolo, delle acque e dell’aria rivolgendo lo sguardo e le risorse solo al trasporto privato di persone e merci su gomma, utilizzando pertanto esclusivamente i combustibili fossili.
Inoltre per rispondere alla gravissima crisi economica che stiamo attraversando, causata anche dall’uso scellerato delle risorse ambientali e da scelte basate solo sul vantaggio economico di pochi, siamo obbligati a rivolgere i nostri sforzi verso scelte sostenibili, sia nei confronti dell’ambiente che di un uso responsabile delle risorse economiche sempre meno disponibili.
E' per queste ragioni che le Associazioni che hanno aderito a questa campagna, tra le quali il Gruppo Naturalistico della Brianza, sono convinte che la risposta delle Comunità a queste grandi opere DEVE essere quella di richiedere e attuare un recupero e adeguamento dei tracciati viari esistenti di interesse locale, con particolare attenzione a quelli ferroviari come la linea quasi inutilizzata Como - Molteno - Lecco (che oltretutto corre parallelamente al tracciato previsto per l'Autostrada VA-CO-LC) e sulla quale ad oggi non è previsto un solo Euro di investimento a fronte di una previsione di spesa di 1.500 MILIONI di Euro per 35 chilometri di Autostrada!
|
|
|
|
| |
|
|
|