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I diritti umani non vanno in vacanza
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02/08/12 Fonte:
www.amnesty.eu
Cari amici,
grazie per il vostro sostegno nella lotta contro la mutilazione genitale femminile in Europa.
Abbiamo raccolto oltre 40.000 firme sui petali di rosa e le abbiamo consegnate con un forte messaggio: i diritti umani delle bambine e delle donne devono essere rispettati. Nonostante i progressi, c’è ancora molta strada da fare. Oggi vi chiediamo di sostenere la nostra richiesta perché l’Unione europea ponga i diritti umani in cima alla sua agenda.
Nell’Unione europea i diritti umani sono a rischio. Per rendersene conto basta sapere che 500.000 donne e ragazze nell’Unione europea convivono con gli effetti della mutilazione genitale femminile e che circa 180.000 ragazze ogni anno rischiano di subire questa pratica.
Nonostante l’obbligo di rispettare e promuovere i diritti umani, le istituzioni europee stanno chiudendo un occhio alle violazioni che hanno luogo nel loro territorio. Il commissario per i diritti fondamentali intende raccogliere il punto di vista dei cittadini sui loro diritti nell’ambito di una consultazione europea. Ma non vi è alcun riferimento ai diritti umani. Tuttavia, questa consultazione sarà fondamentale nel determinare l’agenda della Commissione per il prossimo anno, il 2013, l’Anno del cittadino europeo.
In quanto cittadini europei, avete diritti che non possono essere ignorati.
Firmate la petizione per dire all’Unione Europea che volete che i diritti umani siano una priorità!
Maggiori informazioni su
http://www.facebook.com"
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