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Un semplice gesto a favore di chi non può farlo
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25/09/12 Colpisce un neonato maschio su 3.500 causando la perdita progressiva delle capacità motorie: è la Distrofia Muscolare di Duchenne, una grave malattia genetica che in Italia conta 5.000 malati e per la quale, ad oggi, non esiste una cura specifica.
Per questo ad avere un ruolo fondamentale è la ricerca clinica e scientifica condotta nel campo delle malattie neuromuscolari e neurodegenerative - tra cui si classifica la Distrofia di Duchenne - in cui è impegnato il “Centro Dino Ferrari”
www.centrodinoferrari.com
. Ed è con il principale obiettivo di supportare e sviluppare l’attività scientifica del Centro che l’Associazione Amici del “Centro Dino Ferrari” lancia una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale al 45508 dal 17 settembre al 7 ottobre.
Il ricavato servirà a sostenere uno specifico progetto di ricerca sulla Distrofia Muscolare di Duchenne che prevede la combinazione di terapia genica e cellule staminali per l’identificazione di una cura (per “terapia genica” si intende l’inserzione di materiale genetico, DNA, all’interno delle cellule al fine di poter curare delle patologie).
Negli ultimi anni, i progressi raggiunti dai ricercatori hanno permesso di fare grandi passi in avanti nell’individuazione di nuove forme di trattamento per migliorare la qualità di vita dei distrofici, ma molto resta ancora da fare. Nel campo delle neuroscienze per progredire nella conoscenza sono richiesti rilevanti investimenti, in termini di borse di studio per ricercatori, apparecchiature e reagenti chimici e i finanziamenti pubblici non sono sufficienti rispetto alle reali necessità: per questo l’Associazione Amici del “Centro Dino Ferrari” svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo di strutture tecnologicamente avanzate e adeguate ai tempi.
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