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Vaccini per i Paesi poveri: domani si inaugura il progetto
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08/02/07 Italia in prima linea nel progetto A.M.C., Advanced Market Committements for vaccines, il primo progetto globale di vaccinazione per i Paesi in via di sviluppo (Pvs). L'obiettivo sarà, inizialmente, quello di assicurare ai bambini di tali Paesi la copertura vaccinale nei confronti dello pneumococco, il batterio responsabile di gravi forme di meningiti e polmoniti che causano annualmente 1 miliome e 600mila morti per due terzi dei bambini al di sotto dei 5 anni.
L'iniziativa verrà presentata ufficialmente domani, venerdì 9 febbraio, presso il 'Salone della Maggioranza' del Ministero dell'Economia e delle Finanze di Roma e alla presenza di numerose autorità internazionali, quali, per esempio, la regina Rania Al-abdullah di Giordania, il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa, il presidente della Banca Mondiale Paul Wolfowitz, il cancelliere inglese Gordon Brown, il minisro delle Finanze canadese James M. Flaherty.
La dotazione iniziale del fondo per tale progetto è di 1,5miliardi di dollari: l'Italia contrbuisce con 500 milioni , la Gran Bretagna con 400, Canada e Norvegia con 200 ciascuna.
In pratica i Paesi donatori si impegnano ad acquistare anticipatamente le dosi di vaccino da distribuire nei Pvs, incentivando così le case farmaceutiche ad investire nella ricerca. L'azienda che per prima proporra i prodotti più efficaci si aggiudicherà i clienti-donatori, ma dovrà impegnarsi a vendere le dosi ad un prezzo minimo ed accessibile.
E' un progetto pilota, ma se darà esiti positivi verrà utilizato anche per la produzione e distribuzione di altri vaccini per le malattie più diffuse nei paesi poveri, ovvero la malaria, la tubercolosi e l'Aids.
Tratto da 'la Repubblica' dello 07/02/2007
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